Agenzia delle Entrate, avviso bonario per anomalie nel 730: sanzioni e ravvedimento operoso

Pubblicato il 20 Ott 2015 - 1:31pm di Ubaldo Cricchi

Sono ben 220.000 gli italiani che in questi giorni riceveranno la lettera dell’Agenzia delle Entrate per via della presenza di anomalie nel loto modello 730 precompilato. È normale che chi riceve una busta con il logo dell’Agenzia stampato si spaventi un po’, ma bisogna stare tranquilli: quelli che verranno inviati nei prossimi giorni saranno solo degli avvisi bonari.

Anomalie sul 730 precompilato: l’Agenzia delle Entrate manda l’ avviso bonario

I termini per la presentazione del modello 730 precompilato sono scaduti solo da pochi mesi, ma le novità introdotte quest’anno hanno permesso una verifica rapida, praticamente in tempo reale. I 220.000 contribuenti che riceveranno la busta dell’Agenzia delle Entrate avranno la possibilità di sistemare le cose entro il 29 dicembre attraverso il Modello Unico e pagando delle sanzioni ridotte previste per il ravvedimento operoso.

Nel comunicato dell’Agenzia delle Entrate è scritto che la lettera verrà ricevuta da quei contribuenti che, pur avendo percepito più redditi dal lavoro dipendente o da pensione, non hanno presentato la dichiarazione. L’avviso bonario è quindi una sorta di invito a controllare la proprio posizione, per potervi porre rimedio entro il 29 dicembre per scongiurare il pericolo dei controlli.

Sicuramente interessante il fatto che rispetto al passato le verifiche siano decisamente più rapide: in precedenza i contribuenti si potevano trovare anche a pagare sanzioni e interessi in misura piena per via dei tempi lunghissimi impiegati dl Fisco per riscontrare le anomalie. Con la precompliazione le verifiche sono praticamente immediate e il cittadino ha la possibilità di rimediare subito con il ravvedimento operoso, senza dover affrontare lo spettro dei controlli.

Rimediare con il ravvedimento operoso: le sanzioni

I cittadini che ricevono la lettera con l’avviso bonario possono richiedere maggiori informazioni e chiarimenti sulla compilazione dei moduli direttamente all’Agenzia delle Entrate. Le soluzioni sono diverse: è possibile recarsi direttamente negli uffici territoriali dell’ente oppure si può chiamare il Call Center al numero 848 800 444.

I contribuenti che sistemeranno la propria posizione entro il 29 dicembre dovranno pagare con il modello F24 un importo costituito dalle somme a saldo della dichiarazione, gli interessi dello 0,50% e le sanzioni ridotte previste per il ravvedimento operoso, che variano in base ai giorni di ritardo. In più è prevista una sanzione di 25 euro (codice 8911) per la dichiarazione in ritardo.

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Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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