Animali Fantastici I crimini di Grindelwald: recensione del nuovo capitolo della saga di J.K. Rowling

Pubblicato il 15 Nov 2018 - 5:13pm di Francesco Salvetti

Arriva nelle sale “Animali Fantastici – I crimini di Grindelwald” recensione del secondo capitolo della saga scritta e ideata da J.K. Rowling con Johnny Depp e Jude Law.

Tornano le avventure del magizoologo più famoso di tutti: Newt Scamander. Dopo aver contributo in maniera preponderante all’arresto di Grindelwald ha su di sé un impedimento, da parte del Ministero della Magia, nell’effettuare viaggi internazionali. Contemporaneamente proprio Grindelwald, dal carcere, riuscirà a scappare, mettendo i primi tasselli di un puzzle che sta meditando da tempo. Riuscirà Newt, nel fermarlo anche questa volta?

Video recensione del nostro inviato

Chi è Grindelwald? Cosa vuole dal mondo dei maghi? Cosa cerca dai no-mag? Come ritroveremo Newt? Dopo le avventure del primo capitolo (http://www.correttainformazione.it/recensione-animali-fantastici-e-dove-trovarli-trama-cast-attori-commento-nuov-film-harry-potter/81652432.html ), dopo due anni di attesa, si torna finalmente nel magico mondo di Animali fantastici.

Recensione di “Animali Fantastici – I crimini di Grindelwald”

Quanto costa viaggiare con la fantasia? Quanto costa sognare di sentirsi qualcun altro? In fondo è solo la nostra immaginazione. Con questo spirito e questo intento, JK Rowling, considerata una delle più grandi scrittrici viventi, ha ripreso le redini del “Wizarding World”, percorrendo passo dopo passo cosa accade prima di Harry Potter. Dopo averne letto di sfuggita le gesta nei libri, grazie a questa nuova saga, verrà approfondita la storia di tanti personaggi anche visti e sentiti già in Harry Potter, dove li troviamo ben consolidati ma non ne conosciamo le origini.

Uno dei tanti punti di contatto tra le due saghe è nel rapporto particolare che lega Silente a uno dei personaggi. Analizzando la resa di Yates, il risultato non è dei migliori e non ci sentiamo di condannare a pieno il tutto. Nonostante sia ambientato negli anni 20, un rapporto molto forte tra 2 uomini, che lascia facilmente intendere verso una vera e propria omosessualità può essere serenamente esplicato.Viviamo in un periodo in cui è giusto dirlo apertamente se lo si ritiene opportuno e non lasciarlo intendere, quasi prendendo in giro l’intelligenza del pubblico.  Sapendo che sono stati annunciati altri 3 film, non bocciamo questa scelta di netto ma ci auguriamo che questo venga sviluppato nei prossimi capitolo.

Albus Silente, oltre a vivere questo rapporto “particolare”, di cui sopra vi parliamo, è uno dei personaggi più attesi di questo film. Interpretato da Jude Law che ha accettato subito il ruolo, dichiaratosi entusiasta nell’essere stato scelto e consapevole del duro lavoro nell’interpretare un personaggio amato dal grande pubblico, ha lavorato molto bene nella sua interpretazione. Se escludiamo quel legame le cui colpe non sono da attribuire a lui, la sua interpretazione è buona e godibile ma non ottima. Il passato di Silente ci racconta di un uomo assetato di potere ma non da diventarne un cattivo, nella resa attoriale non si respira questa sensazione, probabilmente la vedremo nei prossimi capitoli? Sicuramente si.

Un altro personaggio su cui c’è molta attesa è proprio Johnny Depp e il suo Grindelwald. A differenza di Jude, il cattivissimo mago è un personaggio nuovo su cui lavorarci da zero, costruendolo assieme a sceneggiatori e regista. Johnny si è saputo mettere in discussione, recitando per sottrazione anziché in modo eccentrico (come spesso siamo abituati a vederlo), il male lo esprime con lo sguardo, con la persuasione che nasconde al suo interno del terrore verso chi non è come lui. A differenza di Voldemort, Grindelwald è un personaggio molto più maturo, se il primo in caso di disaccordo ti uccideva, il secondo ti cattura mentalmente e ha un’etica, non uccide i bambini, ad esempio, ma lo fanno altri al posto suo.

Animali Fantastici è quel viaggio di fantasia che spesso facciamo, ci porta a immaginare un luogo dove la nostra immaginazione è racchiusa in una valigia piena di sogni e di speranze, ci porta a riflettere sul bullismo, su quanto ognuno di noi con tutte le sue particolarità riesce a essere unico, sull’importanza della propria identità a discapito delle relazioni amorose. Animali Fantastici è al cinema ed è assolutamente da non perdere.

Info sull'Autore

Laureando in Ingegneria Gestionale presso l'università di Tor Vergata, da sempre appassionato di cinema e inviato per eventi cinematografici per Corretta Informazione.

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