Antibiotico per denti: qual è il migliore?

Pubblicato il 15 Mag 2017 - 5:29pm di Isan Hydi

Al fine di curare le infezioni orali, spesso ci si affida agli antibiotici per denti. Di seguito indichiamo quali sono i migliori a cui affidarsi, o meglio quali utilizzare a seconda delle problematiche specifiche, in quali casi vanno utilizzati e altre informazioni generali a riguardo.

Perché usare un antibiotico per denti?

Per rispondere a tale questione basta tener presente la vastità delle patologie che possono insorgere proprio nel cavo orale. Considerando la sua postazione a mo’ di portone d’ingresso per cibo, bevande e aria, i germi possono stanziarvisi molto facilmente, grazie anche alle ottime condizioni per la vita di vari microbi e batteri.

Tuttavia, è necessario ricordare che l’antibiotico si deve assumere soltanto nel caso in cui la patologia riscontrata sia causata da batteri, non da virus o per ulteriori patologie di tipologia autoimmunitaria. Chiaramente, il medico odontoiatra che avrà dato nome al disturbo accertato, informerà il paziente a riguardo e in merito alla terapia da seguire poi.

A ogni modo, crediamo opportuno indicare in quali casi è consigliato l’uso dell’antibiotico per denti: alveoliti, pulpiti, gengitiviti, ascessi e flemmoni, paradontopatie e connessi ascessi parodontali, per devitalizzare denti con ascessi o granulomi apicali oltre che per la profilassi pre e/o post estrattiva.

Qual è il migliore antibiotico per denti? Come scegliere in base alla problematica?

Giunti al punto, dobbiamo in prima istanza soffermarci sulle varie tipologie di antibiotici per denti prima di scegliere e evidenziare quali sono i migliori a seconda dei casi. È allora che si possono trovare farmaci come le penicilline semisintetiche, le cefalosporine o i macrolidi come lo Zitromax. Questi sono in ordine di diffusione le tipologie più diffuse.

In ogni caso, a patologia diagnosticata il focus si restringe a tipologie ben precise. In questi termini, in casi di ascessi dentali o flemmoni l’antibiotico è obbligatorio accanto al drenaggio del pus; per le paradontiti generalmente si prescrivono i macrolidie e via discorrendo.

Come si intende da queste poche righe, evidenziare il migliore antibiotico per denti è un compito impossibile per il semplice fatto che ogni patologia necessita di un antibiotico specifico e, tanto più, ogni paziente necessita di un antibiotico specifico in base alle proprie allergie e al proprio stato fisico sanitario.

Questi sono comunque i più utilizzati ad oggi. I Betalattimici risultano essere i migliori avversari contro le infezioni odontogene; i chinoloni sono invece consigliati contro le infezioni con bassa resistenza batterica e molti microrganismi; i lincosamidi fungono invece da comune alternativa alle penicilline; i detti macrolidi per infezioni di lieve intensità e, per ultimi, i nitroimidazoli, tipi di antibiotici efficaci esclusivamente contro i batteri anaerobi.

A ogni modo, dopo una normale visita odontoiatrica si avranno tutti i mezzi necessari per risolvere la problematica insorta. Soltanto allora sarà possibile procedere con l’acquisto dell’antibiotico per denti suggerito e iniziare la terapia antibiotica, fattore quest’ultimo da tenere specialmente in conto per la corretta efficacia del farmaco.

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