Anticipazioni “Solo” con Marco Bocci e Diane Fleri, nuova fiction Canale 5: trama puntate, recensione, cast e commento

Pubblicato il 9 Nov 2016 - 8:55am di Francesco Salvetti

Da mercoledì 9 novembre arriva “Solo“, la nuova fiction Taodue su Canale 5 con Marco Bocci e Diane Fleri: vi forniremo anticipazioni e trama delle puntate, recensione e commento sul cast.

Anticipazioni fiction “Solo”

Marco è un poliziotto molto legato alla sua carriera, tanto da rischiare qualunque cosa pur di raggiungere un obiettivo. Questa sua forza di volontà lo spingerà ad infiltrarsi all’interno della famiglia Corona, molto potente e rispettata nel mondo della ‘ndrangheta calabrese, per sgominare i traffici illeciti che avvengono nel porto di Gioia Tauro. Per non farsi scoprire viaggerà sul confine che divide l’uomo di giustizia col criminale, dovendo compiere anche scelte radicali in termini amorosi.

Rai e Mediaset offrono un prime time basato sul dualismo tra poliziotto buono e poliziotto cattivo. Se da un lato Marco Giallini interpreta “Rocco Schiavone”, personaggio catapultato in tv dalla penna di Antonio Manzini, è raccontato con toni leggeri e con la simpatia che contraddistingue il romano protagonista, è di tutt’altro genere l’alternativa del Biscione di Canale 5 che propone “Solo”. Dal titolo, che ne identifica il nome in codice dell’agente protagonista, seppur di marchio Taodue, può ricordare la precedente fiction “Ultimo”, la quale se ne discosta totalmente per molti aspetti.

Trama puntate e recensione della nuova fiction di Canale 5, giudizio sul cast

Il produttore Pietro Valsecchi ha scritto, assieme a Mizio Curcio e Andrea Nobile, una storia originale che si addentra in un mondo esplorato rare volte, quello della ‘Ndrangheta Calabrese, protagonista tre anni fa del film vincitore del David di Donatello “Anime nere”. Da questo lavoro prende in prestito un attore per impersonare il cattivo, Peppino Mazzotta, ancora una volta credibile sia nel dialetto che nei nuovi modi in cui si è calato. Nella prima puntata il suo personaggio cresce esponenzialmente sino a diventare una scheggia impazzita.

Come “solo” e unico protagonista è stato scelto Marco Bocci. Già presente nel team Taodue, Marco si è separato dal ruolo di Calcaterra rinchiudendo le libertà che aveva in precedenza all’interno di una gabbia, quella in cui e idealmente imprigionato il nuovo personaggio.

Diane Fleri è Barbara la compagna di Marco. Seppur inizialmente il suo volto viene immaginato di difficile collocazione nel mondo disegnato dal regista, è solo un superficiale pregiudizio dato che, col crescere della narrazione il suo personaggio viene accettato e lo spettatore crede sia possibile vedere una donna con quelle caratteristiche all’interno di quel mondo. Unico lato negativo è l’eccessiva presenza quando il protagonista è in azione e cerca di interloquire con la figlia del boss: solo nella prima puntata sentiamo pronunciare “che ci fai qui?” per ben 3 volte, troppe, per dare un giusto realismo a un contesto amoroso.

La direzione viene affidata al talento di Michele Alhaique. Visto a Venezia 2 anni fa con il suo esordio nel lungometraggio “Senza nessuna pietà” , riscontrando un immeritato insuccesso al botteghino, porta in questa serie quelle atmosfere che aveva racchiuso all’interno del suo film. Inquadrature dall’alto, angolate, Steadycam, camera in spalla, tutti questi cambi di punti di vista permettono di rendere lo spettatore più partecipe dell’azione. Proprio per questo studia molto le sequenze action curandole nei minimi particolari e facendole vivere anche al suo pubblico. Gioca col suo direttore della fotografia Valerio Azzalli creando un interessante contrasto sulle scene di giorno esterne, rendendole molto illuminate, di contro a elementi cupi e negativi come i caratteri della storia. Nella prima puntata c’è anche un omaggio indiretto a “Gomorra-la serie”, in termini scenografici, durante la scena che vede protagonista Pino Caruso.

La serie potrà segnare un nuovo corso in casa Mediaset visto il distacco profondo che lascia dai precedenti polizieschi offerti negli anni da Canale 5. Solo è composto da 4 puntate da 100’ ciascuna, sarà visibile ogni mercoledì a partire da mercoledì 9 novembre, o in alternativa sulla piattaforma streaming gratis Videomediaset.it.

Info sull'Autore

Laureando in Ingegneria Gestionale presso l'università di Tor Vergata, da sempre appassionato di cinema e inviato per eventi cinematografici per Corretta Informazione.

1 Commento finora. Sentitevi liberi di unirsi a questa conversazione.

  1. marcello 10 novembre 2016 at 13:02 - Reply

    Peccato che i protagonisti abbiano marcato accento siciliano,faccio notare che in Calabria parliamo diversamente.
    Peccato che il protagonista recita come un cane e peccato che lo spaccato sociale (anche mafioso)risulta del tutto lontano dalla realtà.
    Dilettantismo allo sbaraglio.

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