Carnevale 2016, data di martedì e giovedì grasso: quando si festeggia?

Pubblicato il 18 Gen 2016 - 7:45pm di Giacinta Carnevale

Tra poco meno di due settimane avrà inizio il Carnevale 2016, una delle festività più allegre e più attese soprattutto dai bambini e dagli adolescenti che potranno godere anche di qualche giorno di vacanza in più da scuola. A seguire tutte le informazioni su quando si festeggia martedì e giovedì grasso e alcuni cenni storici sul Carnevale.

Carnevale 2016

Carnevale 2016, storia e tradizioni di una delle festività più allegre dell’anno

La tradizione di festeggiare il Carnevale ha origini già nell’antica Roma dove venivano celebrate delle cerimonie pagane per onorare il Dio Saturno, chiamate per questo motivo i Saturnali. Queste celebrazioni venivano fatte per chiedere prosperità per l’inizio del nuovo anno soprattutto per l’agricoltura e si salutava l’inverno per dare il via alla primavera. L’uso delle maschere poi permetteva di cancellare almeno in quest’occasione la differenza tra la nobiltà e i plebei e venivano utilizzate anche come protezione contro tutte le negatività così che il raccolto potesse essere abbondante. Il Dio Saturno, per gli antichi romani, era anche la divinità dell’età dell’oro ossia quel periodo gioioso dove regnava l’uguaglianza. Durante i Saturnali era così solito festeggiare con canti, balli in maschera e venivano allestiti dei grandi banchetti con cibo e bevande.

Le celebrazioni del Carnevale però vennero ridimensionate dalla Chiesa nel Medioevo quando furono limitate a semplici rappresentazioni teatrali con attori che indossavano le consuete maschere. L’omaggio al Dio Saturno venne sostituito con la bruciatura di un fantoccio che rappresentava tutte le cose negative dell’anno precedente ed era di buon auspicio per quello nuovo. Oggi in diverse parti del mondo questa tradizione è rimasta intatta ma i festeggiamenti del Carnevale si sono diffusi ovunque e vengono celebrati con grandi sfilate di persone mascherate e carri allegorici. Uno dei Carnevali più importanti e conosciuti è quello che si tiene in Brasile a Rio de Janeiro e per tutto il Sud America è una delle feste più significative soprattutto per le classi più povere di quelle Nazioni. A Rio il Carnevale ha inizio il sabato grasso e si festeggia per ben quattro giornate con balli, canti e carri allegorici. Il giorno principale per le celebrazioni è la domenica grassa quando i carri sfilano per la città e le persone si mascherano e ballano al ritmo della “batucada”, una danza tipica da cui ha origini poi la “samba de roda”. Nella splendida e celebre città brasiliana ci si prepara per il Carnevale tutto l’anno principalmente nelle diverse scuole di danza presenti a Rio che alla fine grazie ad una giuria vengono votati e selezionati sia il tema dei costumi da mettere che quali saranno i ballerini più bravi che parteciperanno alla sfilata.

L’Italia invece è la Nazione che presenta il maggior numero di Carnevali e sono tra i più belli e famosi al mondo tra cui spicca sicuramente quello che si tiene a Venezia dove ogni anno sono migliaia le persone che giungono in laguna per ammirare le meravigliose e storiche maschere. Un altro importante Carnevale è quello di Viareggio, conosciuto principalmente per la bellissima sfilata di carri allegorici dove vengono rappresentati personaggi (politici in particolar modo) fatti di carta pesta e che sono accompagnati da gruppi di persone mascherate. Gemellato nel 1990 con il Carnevale di Rio de Janeiro è quello che si tiene ogni anno a Cento ed ha origini già nel 17esimo secolo ma ha cominciato ad avere una certa rilevanza europea proprio dopo il gemellaggio. Infine troviamo quello di Ivrea, la cui storia ha inizio quando una giovane donna decise di ribellarsi ad un tiranno malvagio e tutto il popolo decise di appoggiarla. Da qui ha origini la celebre “guerra” delle arance con cui ogni anno si rivive e si celebra proprio quella famosa rivolta. Nella nostra penisola però il primo vero Carnevale fu quello che si tenne a Fano nel 1347, data presente in un documento storico che si trova ora nell’Archivio di Stato proprio della cittadina marchigiana. Successivamente a Fano nel 1871 venne istituito un comitato che ogni anno si occupa di organizzare i festeggiamenti del Carnevale che oggi è uno degli eventi più suggestivi ed importanti delle Marche e quello più antico d’Italia.

Carnevale 2016

Quando si festeggia il Carnevale 2016: date di martedì e giovedì grasso

Mancano circa una quindicina di giorni ancora all’inizio del Carnevale 2016 che come ogni anno è una delle ricorrenze più attese dai bambini e da ragazzi e ragazzi di ogni età in quanto possono usufruire anche di alcuni giorni di vacanze scolastiche per festeggiare in maschera e accompagnare le tante sfilate dei tipici carri allegorici allestiti in questa occasione. Spesso sono molte le famiglie che decidono di regalarsi qualche giornata di relax, partendo verso una delle città dove si celebrano i Carnevali più importanti e famosi d’Italia. Ma quando ha inizio il Carnevale 2016? Scopriamo quali sono le dati ufficiali del calendario di quest’anno.

Si parte il 4 febbraio (10 giorni prima della festa di tutti gli innamorati, San Valentino) con il giovedì grasso e si prosegue poi la domenica, il 7 febbraio che è anche la giornata in cui si tengono le classiche e storiche sfilate di carri e sono in molte le persone che scendono in strada. I bambini in particolar modo hanno l’occasione per mascherarsi e partecipare ad una delle feste più allegre dell’anno con coriandoli, stelle filante e schiuma. Il Carnevale 2016 si chiude infine con il martedì grasso che quest’anno cade il 9 febbraio in cui ci saranno le ultime celebrazioni carnevalesche e verranno inoltre allestiti ricchi banchetti di ogni genere di pietanze dal salato fino ai dolci tipici di questa festività come le chiacchiere.

Il 10 febbraio poi sarà il Mercoledì delle Ceneri ed avrà inizio la Quaresima che durerà fino a Pasqua che quest’anno cadrà il 27 marzo. C’è però da aggiungere che questo calendario non vale per il Carnevale Ambrosiano, ossia quello che si celebra a Milano e in alcune zone della Lombardia e che termina la prima domenica di Quaresima. Secondo una storia antica infatti questa differenza è nata quando il Vescovo Ambrogio, che era stato un anno in pellegrinaggio, chiese ai suoi concittadini di attendere il suo ritorno per dare inizio alla Quaresima e da allora i milanesi festeggiano il Carnevale quattro giorni in più degli altri.

Info sull'Autore

Giornalista pubblicista, la mia passione per la scrittura nasce fin dai tempi del liceo. Attualmente scrivo di Cinema, Spettacolo, Musica e Moda e Cultura per CorrettaInformazione.it. Amo il calcio, la musica, le serie tv ed il cinema.

1 Commento finora. Sentitevi liberi di unirsi a questa conversazione.

  1. michela 24 gennaio 2016 at 09:28 - Reply

    Buon articolo, ma ti invito i Sardegna, a conoscere un carnevale che è rimasto integro nei secoli e ti conquistera’ 🙂

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