Cessione del Quinto Intesa San Paolo 2018: calcolo e rinnovo prestiti pensionati e dipendenti

Pubblicato il 24 Mar 2018 - 6:05pm di Virginia Massullo

Siete dei lavoratori dipendenti o pensionati e avete bisogno di un finanziamento? La Cessione del Quinto può essere un tipo di prestito che può fare al caso vostro; vediamo nel particolare le opzioni che prevede la banca di Intesa San Paolo per questo 2018, non solo in merito al calcolo di chi è interessato a sottoscrivere questo tipo di finanziamento, ma anche al rinnovo dei prestiti già effettuati per pensionati e dipendenti.

Cessione del Quinto Intesa San Paolo 2018, per dipendenti e pensionati

Per tutti coloro che sono in cerca di un prestito, la Cessione del Quinto potrebbe essere una soluzione che va incontro a diverse esigenze: bisogna essere muniti di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, oppure di una regolare pensione; questo tipo di prestito non è infatti accessibile ai liberi professionisti o ai lavoratori autonomi. La differenza da altri tipi di finanziamento consiste nel fatto che in questo caso l’istituto di credito tratterrà direttamente dalla vostra busta paga, o dal cedolino della pensione nella misura massima appunto di un quinto dell’importo che si guadagna, fino all’esaurimento del debito totale. La sua sottoscrizione, perciò, si basa sul fatto fondamentale dell’esistenza di uno stipendio o di una pensione, e quindi al momento della concessione prestito sarà necessario dimostrare di avere una regolare assicurazione contro il rischio di perdita del lavoro o di morte, e quindi bisogna anche calcolare l’importo del premio da versare regolarmente all’assicurazione. Tutti i dipendenti, dunque, o i pensionati hanno la possibilità di accedere alla Cessione del Quinto, disponibile in diversi istituti di credito; qui vedremo in particolare di saperne di più sull’impostazione di un simile prestito da parte della banca Intesa San Paolo per questo 2018.

Le cessioni del quinto rientrano nella linea dei prestiti personali proposti da Intesa San Paolo e fa parte della macro sezione Linea Per Te, quella appunto dedicata a questo tipo di finanziamento, e che è divisa in due parti: PerTe Prestiti per Pensionati Inps e PerTe Prestito dipendenti pubblici/convenzione MEF. Per i pensionati il prestito è a tasso fisso, con una rata massima pari ad un quinto dello stipendio o della pensione; tenendo conto dei limiti previsti per quanto riguarda l’età anagrafica del richiedente, la dilazione è prevista in una durata minima di 24 rate, fino ad una durata massima di 120 rate, mentre l’importo minimo parte dai 3600 euro fino ad un massimo di 75000 euro. Intesa San Paolo accetta di sottoscrivere la Cessione del Quinto solo a persone che non superino gli 80 anni, che rientrano nell’età anagrafica massima consentita; inoltre mette a disposizione questo prestito anche ad utenti che non abbiano già un conto corrente nella filiale, visto che la somma concessa viene messa a disposizione tramite accredito su conto corrente o bonifico bancario. Inoltre per quanto riguarda i pensionati, Intesa San Paolo prevede una Cessione del Quinto basata su tassi medi appartenenti alla fascia più bassa del mercato, con spese accessorie non elevate.

Calcolo e rinnovo Cessione del Quinto Intesa San Paolo

Per quanto riguarda il calcolo della Cessione del Quinto, Intesa San Paolo vi aspetta in filiale per discutere un eventuale finanziamento, oppure tramite il sito internet ufficiale della filiale è possibile accedere a tre esempi di preventivi di prestito, che vi chiariranno le condizioni economiche generali e vi aiuteranno ad avere le idee più chiare. Per i lavoratori dipendenti, rispetto ai pensionati, variano gli importi (da 4800 a 80000 euro) e i rimborsi delle rate, che avverranno con trattenuta a monte dell’importo dovuto sullo stipendio mensile: tramite il sito inoltre potrete accedere ad un esempio pratico di calcolo, verificando il tipo di convenzione e l’entità del tasso.

Intesa San Paolo, inoltre, è disponibile anche ad un’eventualità di rinnovo della Cessione del Quinto da parte del richiedente; con un’operazione simile, infatti, si ha la facoltà di ottenere un nuovo finanziamento, che può anche essere usato per estinguere il prestito precedente, senza vedersi aumentare la rata in corso già sottoscritta, comportando solo il posticipo della data di scadenza del contratto in essere. Infine anche nel caso del rinnovo rimane il vantaggio di non dover per forza essere correntisti di Intesa San Paolo, e rimangono invariate le convenzioni che si sono sottoscritte.

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