C’est La Vie, Prendila come viene: recensione del film di Erik Toledano e Olivier Nakache

Pubblicato il 2 Dic 2017 - 11:37am di Francesco Salvetti

Arriva nelle sale il nuovo film scritto e diretto dai registi di Quasi Amici, Erik Toledano e Olivier Nakache, “C’est la vie – prendila come viene”. Vi forniremo trama, trailer e video recensione.

Max dirige un’azienda che organizza matrimoni. Si occupa di prendere in affidamento le richieste del cliente e rendere indimenticabile il giorno più importante dei due innamorati. Pierre ed Elena hanno deciso di sposarsi e si sono rivolti proprio a Max. Seguiremo tutte le tappe di una tragica preparazione e la domanda sarà: ce la faranno i due sposini ad avere una cerimonia tranquilla e serena?

Recensione del film “C’est La Vie – Prendila come viene”

Durante l’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma si sentiva ridere per il film sino a fuori l’Auditorium, in Francia ha sbancato il botteghino incassando molto più di tante produzioni internazionali come ad esempio “BladeRunner 2049”, ora finalmente arriva in Italia.

Distribuito da Videa-CDE Distribuzione, dal 30 novembre arriva nelle sale “C’est la vie – Prendila come viene”. Diretto da Eric Toledano e Olivier Nakache, segna il ritorno dei registi prodigio del cinema Francese, per cui è ancora misterioso il perché non siano stati candidati all’Oscar come miglior film straniero per “Quasi Amici” nel 2011. Dopo “Troppo Amici” e “Samba” il duo torna a prendere carta e penna per scrivere una soggetto e una sceneggiatura incentrato sul divertisment.

Sebbene questo film sia stato concepito nel 2015, quasi come un bambino, ha una forte ispirazione che viene dal passato. Prendendo come modelli “Hollywood Party”, “Quattro matrimoni e un funerale” indaga su un lato del matrimonio molto spesso trascurato dalla cinematografia: gli organizzatori. Ci si concentra sui commensali, sulle loro storie e su come si possano intersecare, nella maniera più tragicomica possibile, con quelle dei due sposini; in questo film si guarda dietro le quinte di una festa. Il prodotto cinematografico in questione si spoglia della sua stessa nazionalità d’origine, ma per tema, montaggio dinamico e gestione dei personaggi, ha dei forti tratti internazionali.

Jean Pierre Bacri, interpreta Max, il referente principale degli sposini e protagonista del film. Il suo personaggio, nonostante fisicamente ricorda Pierluigi Bersani, per i modi e per lo stile comico possiamo notare delle forti somiglianze con Carlo Verdone. Tutte le sue disfatte, impedimenti, i piani d’ascolto, ci ricordano il Carlo Nazionale, proprio per questo non ci impressioneremo se un giorno di questo film ne verrà realizzata una versione italiana. Un altro personaggio da tenere d’occhio è Adele, interpretata da EyeHaladara. Il suo ruolo è omogeneo col resto del gruppo, su di lei sembra esserci un lavoro, simile a quello effettuato su Omar Sy. Lei è un elemento fuori dal comune, molto spesso la vediamo arrabbiarsi per poco, la possiamo definire come un personaggio “alternativo”. Di altri ruoli che saltano all’occhio e vi divertiranno molto ci sono: Roshan e tutte le volte che si rivolge a Max,il cameriere che ama i romanzi ed è preciso nell’uso dei vocaboli, la madre dello sposo, il fotografo nonché suo migliore amico. Per questo film, le risate sono una garanzia.

Info sull'Autore

Laureando in Ingegneria Gestionale presso l’università di Tor Vergata, da sempre appassionato di cinema e inviato per eventi cinematografici per Corretta Informazione.

1 Commento finora. Sentitevi liberi di unirsi a questa conversazione.

  1. Marco 4 dicembre 2017 at 19:27 - Reply

    Visto in lingua originale , semplicemente fantastico. Ma perché non è ancora in sala ? Hanno detto e scritto dal 30 novembre……
    Grazie

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