Come studiare storia bene e velocemente: consigli per prendere appunti e memorizzare

Pubblicato il 10 Feb 2017 - 8:32am di Lorenzo D'Ilario

Studiare storia è uno dei più ostici problemi per tutti gli studenti delle elementari, delle medie e della scuola superiore. Ed è per questo che stiamo per dirvi come studiarla bene e riuscire a prendere appunti a lezione per poi memorizzare tutto velocemente.

Come studiare storia: consigli e metodi

Perché la storia è così difficile da studiare? Prima di tutto perché, qualora non vi sia alla base un interesse particolare dell’alunno, tutto quello che riguarda il passato è difficile che possa risultare stimolante perché appare troppo lontano dalla vita dei nostri giorni. Tanti studenti non riescono proprio a digerire l’idea di dover imparare una serie innumerevole di date, battaglie, personaggi politici e comandanti di epoche ormai superate e trovano abbastanza noioso e poco utile studiare vicende risalenti alla civiltà babilonese, al Medioevo o all’uomo di Neanderthal.

Per studiare storia bene e velocemente è dunque necessario adottare un giusto metodo di studio che possa quantomeno sopperire alla mancanza di interesse che la maggior parte degli studenti nutre nei confronti degli avvenimenti storici. Nessun luogo comune è più fuorviante di quello secondo il quale per imparare la storia e superare agevolmente l’interrogazione occorra imparare a memoria tutto il libro.

Imparare a memoria la storia è una buona strategia?

Il segreto per capitalizzare al massimo il pomeriggio di studio è proprio quello di smettere di imparare a memoria, consiglio che abbiamo già visto nei consigli per studiare la matematica. Ben più importante, infatti, è acquisire una visione di insieme di tutti gli accadimenti storici, della loro evoluzione logico-temporale e del loro rapporto causa-effetto. Imparare a memoria non garantisce affatto buoni risultati perché, nel momento in cui non si riesca a ricordare una determinata cosa, sarà impossibile andare avanti e si finirà con il fare scena muta. Bisogna piuttosto capire quello che si sta studiando e farlo proprio in maniera tale che la memorizzazione verrà in automatico e toccherà soltanto affinare la propria capacità espositiva per conseguire una valutazione più alta.

Solitamente i libri di storia sono divisi in capitoli e paragrafi. Un consiglio utile è sicuramente quello di leggere con attenzione ciascun paragrafo e sottolineare tutte le informazioni essenziali. Si potrebbe utilizzare una matita per evitare di rovinare il libro oppure anche degli evidenziatori colorati, a seconda delle proprie preferenze. In questo modo sarà molto più facile ed immediato ricordare i concetti fondamentali e si velocizzeranno notevolmente i tempi del ripasso prima di andare a dormire o di entrare a scuola.

Memorizzare la storia con appunti e diagrammi del tempo

Inoltre, per avere la certezza di aver analizzato tutti gli argomenti più importanti, si potrebbero anche preparare diagrammi del tempo e mappe concettuali accanto a ciascun paragrafo o su un apposito quaderno. Ovviamente qualsiasi schema dovrà essere il più riassuntivo possibile per far sì che i punti chiave balzino agli occhi più facilmente. Infine un altro aspetto determinante ai fini del buon esito dell’interrogazione o del compito in classe è senz’altro costituito dagli appunti presi durante la lezione.

Tutti gli insegnanti (non solo quelli di storia) preferiscono di gran lunga sentirsi ripetere il medesimo concetto attraverso l’ordine e la terminologia con cui l’hanno spiegato (“a parole loro”, insomma) piuttosto che con le stesse identiche parole del libro: nella maggior parte dei casi, infatti, essi adottano un libro di testo senza neanche averlo letto! Perciò è vivamente consigliato tenere sempre alta la concentrazione durante la lezione, migliorare la propria abilità nel prendere appunti (utilizzando simboli e abbreviazioni) e, qualora qualcosa sia sfuggito, scambiare gli appunti con i propri compagni di classe.

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