Concorso Scuola 2016, scadenza domande mercoledì 30 marzo: info bando Miur e come fare per candidarsi

Pubblicato il 29 Mar 2016 - 5:53pm di Ubaldo Cricchi

La scadenza per la presentazione delle domande per partecipare al Concorso Scuola 2016 è molto vicina: poche ore ci separano dal 30 marzo e forse è arrivato il momento di fare un riepilogo sul bando, le indicazioni del Miur e le modalità per candidarsi. Ricordiamo che tramite il concorso, riservato solo agli insegnanti abilitati, verranno assegnati 63.217 posti, ma anche che ci sono già più di ventimila ricorsi.

Come fare per candidarsi: scadenza il 30 marzo 2016

Nella parte finale dello scorso mese è stato pubblicato il bando del Concorso Scuola 2016: i docenti interessati a parteciparvi devono mandare la domanda per l’iscrizione online entro le due del pomeriggio del 30 marzo. Per inoltrare la propria candidatura è necessario andare sul sito istruzione.it e cercare la sezione dedicata proprio al Concorso Docenti 2016: le domande che arrivano in modo differenti da quelle previste non saranno prese in considerazione. Nel compilare la domanda online il candidato dovrà fornire informazioni sulla regione e gli insegnamenti richiesti, i titoli di accesso, gli eventuali altri titoli valutabili, i titoli di preferenza, i titoli di riserva e altre dichiarazioni. Per coloro che incontrano qualche difficoltà a compilare correttamente il modulo online è stato predisposto il numero telefonico 080.9267603 per l’assistenza, attivo dalle 9:00 alle 18:00.

Fino ad oggi il Miur ha ricevuto meno domande del previsto

A poche ore di distanza dalla data di scadenza di mercoledì le domande pervenute sono ben al di sotto di quanto preventivato: il Miur si aspettava di ricevere la candidatura da parte di circa 200.000 docenti, ma fino allo scorso weekend erano state già inviate 89.000 domande e altre 70.000 erano in corso di lavorazione. Circa cinquantamila istanze in meno rispetto alle previsioni del Ministero: c’è già chi parla di flop, ma bisogna ricordare che nel 2012 circa un terzo delle domande venne presentato negli ultimissimi giorni. Non si può comunque negare il fatto che sono stati tantissimi gli insegnanti che si sono schierati contro il Concorsone, definito da molti una truffa, e il fatto che i candidati hanno trovato non poche difficoltà a completare la procedura telematica per via di problemi legati alla causale del versamento e al codice Iban della Tesoreria dello Stato. Molti hanno risolto recandosi allo sportello fisico della propria banca, andando però incontro ad ulteriori spese.

Concorso Scuola: date, svolgimento delle prove e valutazione

I dubbi sono ancora tanti, il 12 aprile ci sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della data delle prove scritte del Concorso Scuola. L’idea più diffusa fa riferimento al 28 aprile, ma nelle ultime ore si è fatta largo l’ipotesi di uno slittamento a maggio; un nuovo rinvio metterebbe a rischio la possibilità per i vincitori del concorso di prendere servizio nelle scuole a partire dal prossimo mese di settembre. Le uniche certezze, a quanto pare, riguardano proprio le modalità di svolgimento delle due prove: lo scritto sarà svolto al computer e i candidati avranno 150 minuti per rispondere alle otto domande, di cui sei a risposta aperta e due a risposta chiusa in lingua straniera. Nel pomeriggio della stessa giornata della prova scritta si svolgerà anche quella pratica. La prova orale invece ha una durata di 45 minuti e si sviluppa in due fasi: nella prima, della durata di 35 minuti, il candidato dovrà simulare una lezione, mentre nella seconda (di circa dieci minuti) ci sarà il colloquio con la commissione. La stessa commissione ha a disposizione un massimo di 100 punti per ogni candidato: 40 è il punteggio massimo che si può assegnare per la prova scritta e per l’orale e gli altri 20 punti si assegnano per i titoli.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, dopo una lunga gavetta da articolista, posso vantarmi di essere un giornalista pubblicista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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