Conto Deposito CheBan­ca 2017: opinioni, ri­schi e interessi

Pubblicato il 6 Mag 2017 - 1:00pm di Pietro Paolucci

Quest’oggi ci occupiamo di conti deposito, nello specifico del conto deposito CheBanca 2017. Di seguito, nei prossimi due paragrafi, vedremo di cosa si tratta, se conviene o meno, cosa si evince dalle opinioni, i rischi e gli interessi e, tutto sommato, quanto concerne l’argomento in oggetto.

Conto Deposito: tipologie e offerte

Per chi non fosse a conoscenza di cosa si tratta, per conto deposito si intende quella tipologia di conto, differente dal conto corrente standard, mediante cui il titolare potrà ricavare una certa quantità di interessi che dipende da vari fattori. L’apertura, che sia in modo tradizionale o online, è solitamente gratuita o quasi. Ciò che cambia, tendenzialmente sono i tassi di rendimento, solitamente più alti con i conti deposito online per ragioni ovvie.

CheBanca, è una società di credito, coronata come migliore banca digitale 2016 2017 dall’Istituto Tedesco Qualità Finanza, facente capo al Gruppo Mediobanca. Offre vari strumenti finanziari quali l’apertura di conti tradizionali, conti deposito, gestione di risparmi, obbligazioni, mutui, prestiti personali e tanto altro ancora. Ma focalizziamoci allora sulla direzione che il titolo del presente articolo ci indica.

Relativamente ai conti deposito, CheBanca offre attualmente due tipologie che prendono il nome di ‘Conto Deposito’ (tipologia standard) e ‘Conto Deposito Business’ (destinato alle società, agli enti e a chi possiede una partita iva). In proposito della prima soluzione, il consumatore potrà versare i propri soldi su un conto di questo tipo per un periodo di tempo diverso 3, 6 o 12 mesi. Grazie all’automatizzazione del processo, la persona riceverà in anticipo una proiezione degli interessi che potrà fruire. Questi sono i tassi attuali in vigore fino al prossimo 31 maggio 2017: base e 3 mesi 0,25%, 6 mesi 0,30%, o 0,70% e 12 mesi 0,50% o 0,70%.

In proposito del Conto Deposito Busisness, d’altra parte, indichiamo che è gratuito, fatta eccezione per l’imposta di bollo. È rivolto a coloro i quali possiedono un’azienda o sono titolari di una partita iva e desiderano affiancare al proprio conto corrente una soluzione di questo tipo. Il tasso base e a 3 mesi ammonta a uno 0,10%, quello a 6 mesi a 0,15% e il 12 mesi allo 0,20%.

Conto Deposito CheBanca 2017: esempi, opinioni e rischi

Giunti a questo punto, ci pare giusto soffermarci per un istante sul calcolo del proprio guadagno. Come dicevamo nel precedente paragrafo, basterà mettere alla prova il simulatore presente sul sito web di CheBanca per comprendere la rispettiva rendita futura, valida sia per il tasso a 3,6 e 12 mesi, sia per il tasso base. Scelta la somma da depositare (ad esempio 30 mila euro), quindi la durata in mesi (12 mesi) la piattaforma indicherà seduta stante il tasso di cui potremo beneficiare e gli importi degli interessi netti, nel nostro caso pari a 111 euro.

Per quanto riguarda le opinioni coloro i quali hanno aperto un Conto Deposito CheBanca e hanno riportato la propria esperienza sul web, queste ultime concordano nel conferire alla detta soluzione un giudizio fondamentalmente positivo anche per via della non obbligatorietà a concludere il periodo di vincolo e l’esclusione da rischi. Le somme di denaro depositate saranno beninteso ritirabili in qualsiasi momento, pena però l’esclusione dal tasso di interesse precedentemente concordato.

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