Detroit: recensione del film di Kathryn Bigelow con John Boyega ispirato ai terribili scontri del 1967

Pubblicato il 26 Nov 2017 - 7:00pm di Giacinta Carnevale

Presentato in anteprima alla dodicesima Festa del Cinema di Roma (26 ottobre-5 novembre), arriva finalmente al cinema il nuovo film della regista Premio Oscar Kathryn Bigelow intitolato “Detroit”. La pellicola è ispirata alle sanguinose rivolte che sconvolsero la metropoli americana nel 1967. Di seguito vi proponiamo la nostra recensione del film che vede protagonisti John Boyega, Will Poulter, Anthony Mackie e Jason Mitchell.

Arriva al cinema “Detroit”, pellicola diretta dalla regista premio Oscar Kathryn Bigelow

Giovedì 23 novembre è uscito in tutte le sale cinematografiche italiane “Detroit”, film sapientemente diretto dalla regista Kathryn Bigelow. La pellicola racconta fatti realmente accaduti nella metropoli americana nel lontano 1967 e che sconvolsero l’America intera. Tra le strade di Detroit si consumò un vero e proprio massacro ad opera della polizia, in cui persero la vita tre afroamericani e centinaia di persone restarono gravemente ferite. Il nuovo film della regista Premio Oscar Kathryn Bigelow (The Hurt Locker, Point Break, Zero Dark Thirty e Strange Days) trascina gli spettatori in uno degli avvenimenti più infuocati nella storia delle tensioni razziali statunitensi ma che oggi sembra dannatamente attuale.

La trama si sofferma soprattutto su quello che accadde la notte del 23 luglio 1967 all’Algiers Motel, un piccolo albergo di terza categoria che ospita principalmente ragazzi di colore. La polizia di Detroit e la Guardia Nazionale, dopo essere stati allarmati da alcuni spari, decidono di fare irruzione all’interno del motel creando il più totale panico. La situazione, nella città americana, è diventata sempre più insostenibile nelle ultime settimane dove è in atto una vera e propria guerriglia urbana. Ed è per questo motivo che i colpi provenienti dall’Algiers Motel, scatenano la furia della polizia locale già protagonista di abusi violenti e maltrattamenti nei confronti degli afroamericani.

La sceneggiatura di “Detroit” è stata scritta ancora una volta da Mark Boal, alla terza collaborazione con la Bigelow, e distribuito nelle sale dalla Eagle Pictures. A supportare questa intensa, brutale e magnetica pellicola, c’è un cast davvero brillante di attori navigati e stelle nascenti. Tra questi troviamo John Boyega (Star Wars: Il risveglio della Forza), Anthony Mackie (The Hurt Locker, Captain America: Civil War), John Krasinski (13 Hours), Will Poulter (Revenant – Redivivo), Algee Smith (Army Wives – Conflitti del cuore), Jason Mitchell (Straight Outta Compton), Jacob Lattimore (Collateral Beauty), Hannah Murray (Il Trono di Spade) e Kaitlyn Dever (Justified).

Detroit, recensione del film ispirato alle sanguinose rivolte del 1967 che sconvolsero l’America

A quasi cinque anni dallo straordinario Zero Dark Thirty, Kathryn Bigelow torna al cinema per raccontarci un altro terribile capitolo della storia americana: quello delle rivolte degli afroamericani nella Detroit del 1967 e della sanguinosa repressione operata dalla polizia statunitense. Il risultato è un film duro ed intenso che fa riflettere sul dolore e sulle oppressioni che ancora oggi subiscono le minoranze. Il popolo afroamericano, vittima di soprusi e violenze negli anni ’60, si fa così ambasciatore di una problematica che non è stata ancora risolta.

La pellicola della regista Premio Oscar Kathryn Bigelow riesce a coinvolgere emotivamente gli spettatori tenendoli incollati allo schermo grazie ad un crescendo di eventi traumatici e brutali che lasciano con il fiato sospeso. Seguiamo le vicende dei vari protagonisti con il cuore in gola fino al finale del film quando l’angoscia viene sostituita da rabbia ed impotenza visto che nessuno ha pagato per quanto accaduto quella notte del 23 luglio 1967. Ottime poi le prove del cast artistico in particolare quelle di John Boyega  che ha interpretato la guardia giurata Melvin Dismukes e Will Poulter nel ruolo del poliziotto sadico e razzista Krauss.

“Detroit” è un film che siamo certi sarà tra i protagonisti degli Oscar 2018 dove la regista Kathryn Bigelow proverà a bissare il successo ottenuto con “The Hurt Locker” che conquistò ben 6 Oscar (Miglior sceneggiatura originale, miglior montaggio, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro, miglior regista e miglior film). Vi lasciamo con il trailer ufficiale di “Detroit” invitandovi ad andare a vederlo al cinema.

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Aspirante giornalista, la mia passione per la scrittura nasce fin dai tempi del liceo. Attualmente sono redattrice delle sezioni Cinema e Spettacolo, Musica e Moda e Cultura di CorrettaInformazione.it. Tra le cose che amo ci sono il calcio, la musica, le serie tv ed il cinema.

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  1. Elfoscuro 27 novembre 2017 at 11:37 - Reply

    Bella recensione…guarda caso oggi è anche il compleanno della Bigelow!

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