Dieta del Cioccolato: come dimagrire con la cioccolata fondente, al latte e bianca

Pubblicato il 18 Gen 2017 - 6:49pm di Patrizia Monaco

Come dimagrire con cioccolata fondente, al latte e bianca con un esempio di dieta del cioccolato per capire cosa mangiare in una settimana.

>>> CLICCA QUI E PERDI PESO CON UN PRODOTTO NATURALE A BASE DI CACAO <<<

Dieta del cioccolato: si può dimagrire mangiando cioccolata?

Seppur le rigide temperature di questo periodo non aiutino molto, i più ottimisti vedono nella metà del mese di gennaio un netto avvicinamento alla stagione primaverile. Quando, tra circa due mesi, i fiori cominceranno a fiorire lungo i bordi delle strade, l’umore tenderà migliorare e nella mente di ciascuno di noi si ricreeranno scenari tropicali con spiagge assolate e bagni in mare. Inevitabile a quel punto che, a farsi spazio, sarà ancora una volta il fatidico dubbio che ogni anno torna a tormentare milioni di persone: sono pronto per la prova costume? Per arrivare a rispondere in maniera affermativa alla questione, sarebbe l’ideale iniziare sin da adesso a rimettersi in forma, soprattutto se le festività natalizie sono trascorse da circa due settimane, lasciando ricordi che la bilancia non perde occasioni di riportare alla vostra attenzione.

Da sempre, la dieta non rappresenta certo una delle cose più piacevoli a cui ricorrere per recuperare la propria forma fisica. Spesso per togliere i chili in eccesso si eliminano quasi completamente i piaceri della tavola, rendendo i pasti giornalieri un’ascesa al patibolo. Tanti sono i tipi di dieta che negli anni sono stati proposti attraverso giornali, libri e televisioni, nel tentativo di accontentare le persone in base ai loro gusti individuali e alle loro abitudini quotidiane.

Spesso le persone ricollegano alla dieta uno scenario triste, spoglio ed incolore, costituito principalmente da verdure scondite e porzioni minime di carboidrati. Non sempre però è così, ed esiste una tipologia di dieta che comprende addirittura quell’alimento che per molti viene erroneamente considerato come il nemico numero uno della perfetta linea, ovvero il cioccolato.

Per quanto esistano persone più golose rispetto alle altre, il cioccolato riesce a mettere d’accordo tutti, rientrando tra quegli elementi che ciascuno di noi vorrebbe assaporare almeno una volta nel corso della giornata, che questo avvenga nel corso della colazione alla mattina o nella fase del dessert post-cena.

Nel caso della dieta del cioccolato, è fortemente consigliato il consumo di cacao a colazione, permettendo così al proprio organismo di consumare le calorie nel corso della giornata. In totale, la dieta del cioccolato prevede una fase iniziale di dimagrimento della durata di circa due settimane, con una perdita di peso di uno due chili, seguita poi da una fase di mantenimento di circa un mese e mezzo. Nei primi quindici giorni le calorie quotidiane non devono superare le 1400 e comprendono anche il consumo di un dessert al giorno.

Tabella per capire cosa mangiare nell’arco della settimana

Per dare inizio alla dieta del cioccolato, bisogna prevedere una combinazione alimentare che comprenda alimenti in grado di donare il giusto equilibrio tra carboidrati e proteine. Ecco perché nella vostra tabella quotidiana non dovranno mancare frutta, verdure, cereali e ortaggi, conditi con olio extravergine di oliva, limone, aceto di mele e spezie. Nell’arco della giornata si può utilizzare un cucchiaino di fruttosio.

Bene, adesso che iniziate a sorridere perché potrete continuare a ritagliarvi il vostro dolce momento giornaliero, ricordatevi che tale dieta fa riferimento al cioccolato extrafondente, quello cioè  che non comprende burro di cacao o zucchero, ma almeno l’80% di cacao.

Lo studio che apre al cioccolato le porte della dieta è quello tedesco dell’istituto di dietetica e salute di Mainz. In un periodo prestabilito, due gruppi di persone hanno seguito la stessa dieta ipocalorica e povera di carboidrati solo che, ad uno dei gruppi, è stata fatta quotidianamente mangiare una piccola quantità di cioccolato fondente, 42 grammi per l’esattezza. Ebbene, alla fine dell’esperimento, entrambi i gruppi hanno perso peso, ma chi aveva mangiato cioccolato ogni giorno, presentava una perdita di peso maggiore (circa il 10% in più ogni giorno), meno colesterolo nel sangue ed una maggiore qualità del sonno.

In generale dunque, la piccola quantità di cioccolato concessa dalla dieta vi permetterà di godere di un dolce momento nel corso delle vostre mattine. Durante la settimana bisognerà ricorrere a pochi carboidrati (pane per quattro giorni a settimana, 20 grammi circa; patate, due lesse una volta a settimana; riso, 60 grammi per due volte a settimana) ed una costante assunzione di proteine nella fase della giornata relativa alla cena (manzo, vitello, pollo o tacchino per quanto riguarda la carne, ma anche pesci e legumi seppur in quantità inferiore, circa due volte a settimana).

Brutte notizie dunque per gli amanti della cioccolata bianca o al latte. Queste due tipologie di cioccolato contengono infatti un elevato numero di zuccheri e continuano ad essere sconsigliati per chi sceglie di mettersi a dieta. Il consiglio che non passerà mai di moda, resta quello di associare alla dieta una costante attività fisica, pronta a sostenere corpo e mente almeno tre o quattro volte a settimana.

>>> CLICCA QUI E RIPRENDI LA FORMA CON CHOCOBREAK FIT <<<

Ecco di seguito riportata una tipologia dieta associabile all’assunzione giornaliera di circa 30-40g di cioccolato extrafondente:

Nella giornata di lunedì si parte con una tazza di tè, un bicchiere di succo d’arancia ed una fetta biscottata con marmellata light. Si prosegue a pranzo con 50g di pasta al pomodoro e 100g di tonno al naturale, da associare con una piccola porzione di insalata e pane integrale. A cena è prevista invece una zuppa d’orzo, 50g di bresaola e 100g di spinaci lessati. Martedì, a colazione, una tazza di tè con uno yogurt magro, un frutto e tre biscotti integrali. La zuppa d’orzo questa volta è prevista per il pranzo, associata a due uova e 100 grammi e pane integrale. A cena spazio a 100 grammi di pollo o tacchino ai ferri, 120g di fagiolini lessati e pane integrale. Mercoledì la colazione è costituita da una tazza di tè, un bicchiere di succo d’arancia ed una fetta biscottata con marmellata light. A pranzo sono previsti 40g di riso al pomodoro con 100g di filetto di manzo ai ferri (o maiale o vitello), 200g di verdure grigliate e pane integrale. A cena 250g di verdure grigliate, un hamburger e pane integrale. La giornata di giovedì inizia invece con una tazza di tè, yogurt magro, un frutto e tre biscotti integrali. A pranzo torna la zuppa d’orzo, abbinata a 80g di ricotta magra con un cucchiaio d’olio extravergine e pane integrale. La cena è invece costituita da 250g di verdure cotte a piacere con 60g di prosciutto (crudo, cotto o speak)e pane integrale.

Si prosegue con il venerdì, quando cioè a colazione è prevista una tazza di tè, un bicchiere di succo d’arancia e una fetta biscottata con marmellata light. Si prosegue con il pranzo, ovvero con 40g di riso basmati con olio e limone, più 100g di carne magra ai ferri e 100g di spinaci o piselli. Si chiude la giornata con la cena, costituita da 60g di pasta al pesto, 50g di fagiolini lessati e 80g di tonno al naturale. La giornata di sabato inizia con la colazione, e quindi una tazza di tè, yogurt magro, un frutto e tre biscotti integrali. A pranzo 60g di gnocchi, 100g di insalata con 50g di fiocchi di latte e pane integrale mentre, a cena, si conclude la giornata mangiando minestrone di verdure con 30g di pasta corta, 120g di filetti di pesce al vapore e pane integrale. La domenica inizia a colazione con una tazza di tè, un bicchiere di succo d’arancia e una fetta biscottata con marmellata light. A pranzo zuppa d’orzo, 100g di sogliola cotta al forno con pomodorini ed erbe aromatiche, pane integrale.  Infine la cena, costituita da 250g di verdure grigliate, 80g di ricotta magra (o primosale) e pane integrale.

Info sull'Autore

Nata nella provincia di Roma, è trascorrendo l'adolescenza nella capitale che inizia a coltivare la propria passione per il giornalismo. Amante della bella musica, della buona politica e dell'impegno sociale, continua giorno dopo giorno a coltivare la sua innata curiosità muovendosi tra i più svariati ambiti della comunicazione.

Lascia Una Risposta