Dieta per calcoli renali: cosa mangiare, cibi da evitare, menù settimanale

Pubblicato il 7 Nov 2018 - 4:12pm di Beatrice Tominic

La nefrolitiasi o litiasi renale, definita più volgarmente calcolosi renale, è una patologia che colpisce le vie urinarie e consiste nella nascita di piccoli agglomerati di sali minerali nel tratto urinario, i cosiddetti “calcoli”.  La loro presenza può essere notata in maniera dolorosa e improvvisa tramite coliche renali oppure controllando in maniera approfondita le radiografie di routine.

In entrambi i casi le cause possono essere legate a fattori ambientali, fisiologici e genetici acutizzati da un regime alimentare privo di regole e sbilanciato. L’alimentazione perfetta e universale per impedire la creazione e curare i calcoli renali purtroppo non esiste ancora. Le differenze maggiori fra una dieta e l’altra per chi è soggetto ai calcoli renali è dovuta al tipo di sostanza che costituisce il calcolo stesso: ossalato di calcio, acido urico, struvite  o cistina . Il web pullula di piccoli accorgimenti e consigli  per seguire una dieta sana e specifica per chi ha questo tipo di problemi. Sebbene non sia un’esperta nutrizionista, qui di seguito troverete quelli più comprovati e conosciuti.

Calcoli renali: gli alimenti nemici della dieta sana

Fin dalla più tenera età ci viene insegnato che non esistono cibi amici o nemici nelle nostre diete: tutto dipende dalla quantità con cui assumiamo determinati alimenti. Eppure per chi soffre di calcoli renali il genere stesso di cibo può fare la differenza. L’acerrimo nemico di chi presenta questa patologia è senza dubbio il sale. Se è giusto ridurne le dosi all’interno dei pasti che vengono preparati in casa o durante la cottura degli stessi, è necessario anche avere un occhio di riguardo quando si tratta di comprare alimenti già lavorati: i cibi conservati in scatola, in salamoia, essiccati o affumicati, dadi ed estratti di carne, contengono quantità elevate di sale che molto spesso non possiamo neppure quantificare con esattezza.  Un trucco ingegnoso per ridurre l’assorbimento di questo antagonista nascosto dannoso per la nostra dieta è dato dalla predilezione di pane toscano e formaggi freschi, meno ricchi di sale rispetto agli altri tipi. Allo stesso modo non conosciamo neppure l’apporto di grassi idrogenati, anch’essi nocivi per l’organismo in questione, presenti in alimenti industriali, pietanze già pronte e junk food, che spesso rappresenta l’alternativa più economica ma meno salutare durante la pausa pranzo: piatti da fast food e snack salati come patatine, pop-corn e noccioline si rivelano tutt’altro che innocui “strappi alla regola”.  Da evitare alcolici e superalcolici, condimenti e carni grasse, fritture, molluschi e frutti di mare.

A questo già lungo elenco, chi soffre di calcoli renali di acido urico nel particolare dovrà tenere sotto controllo gli alimenti ricchi di purine presenti nella sua nutrizione: sono da evitare i cosiddetti “pesci azzurri”, come acciughe, alici e sardine; da limitare spigole, merluzzi e naselli.

Anche salse elaborate come la maionese e svariati tipi di vivande contenenti ingenti quantità di zuccheri sono sconsigliati: dolci, frutta sciroppata, dolcificanti e bevande gassate, tè freddo e succhi di frutta sono da dimenticare.

I calcoli renali di ossalati, invece, costringono a ridurre ( o eliminare del tutto, a seconda dei responsi del proprio medico) alcuni dei cosiddetti “odori”, come prezzemolo e erba cipollina e altri vegetali come spinaci e pomodori verdi. Meno restrittive le regole in fatto di bevande e dolci, fra cui occorre eliminare rispettivamente tè verde e cacao in polvere e cioccolato.

Calcoli renali: alimenti amici e l’acqua alla base di ogni dieta consigliata

La sostanza amica per il nostro corpo in caso di calcoli renali, invece, è senza dubbio l’acqua. Davvero importante è restare il più possibile idratati, per questo si consiglia di bere lungo tutto l’arco della giornata e, in caso di risveglio, persino di notte: sono raccomandati 2- 3 litri giornalieri, addirittura 4 nel caso di calcoli di cistina. D’estate o qualora seguissimo attività sportiva regolare, sarà necessario aumentare le dosi.

Secondo ultimi studi effettuati negli Stati Uniti, altri liquidi sarebbero utili per allontanare il problema della calcolosi come tè, caffè e succo d’arancia. Esistono inoltre veri e propri farmaci naturali che favoriscono la depurazione renale, come i cavoli o l’aglio. I primi sono ricchi di fitonutrienti che disintossicano l’organismo, ma poveri di potassio a vantaggio dei reni; il secondo può essere considerato un’ eccellente sostituto del sale per condire le pietanze, esaltare i sapori senza apportare svantaggi e fastidi ulteriori ai reni.

Il menu settimanale per chi soffre di calcoli renali

Dopo aver fatto il punto su quali siano gli alimenti maggiormente dannosi, suggeriamo un intero menu settimanale da cui prendere spunto per i vostri pasti, con adattamenti specifici in base al tipo di calcolo.

Lunedì:

Colazione: 250ml di latte con cereali

Pranzo: Pasta con verdure: 60 g di penne non integrali, 35 g di pomodorini, mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 zucchina, mezza melanzana e qualche odore come timo, menta o origano.

Spuntino: due albicocche

Cena: 90 g di pollo accompagnato da cavolo bollito e broccoli

Martedì:

Colazione: caffè con tre fette biscottate e un kiwi

Pranzo: Insalatona colorata: 100g di lattuga, mais, peperoni rossi, carciofi; scamorza e grissini.

Spuntino: crackers euna spremuta d’arancia

Cena: 70 g di farro brillato, 100 g pomodori ciliegini, basilico e aglio

Mercoledì:

Colazione: 150ml di latte con tre fette biscottate e una spremuta d’arancia

Pranzo: 40 gr di affettato magro, ricotta e crackers

Spuntino: una mela e uno yogurt

Cena: zuppa di carote e ceci con 100 g di ceci, 125 g di carote, brodo vegetale e un cucchiaino di olio extravergine di oliva

Giovedì:

Colazione: caffè, premuta d’arancia e due fette biscottate

Pranzo: Insalata di riso con 70 g di riso non integrale da condire con mais, pomodori e formaggio a scelta

Spuntino: 100g di fragole

Cena: non più di 100 g di rombo al forno con patate e insalata

Venerdì:

Colazione: 250ml di latte con caffè e cereali

Pranzo: un uovo al tegamino e bocconcini di zucca cotti al forno

Spuntino: 100g di ciliegie

Cena: verza, peperoni rossi e polenta di mais

Sabato:

Colazione: tè, 2 fette biscottate e una mela

Pranzo: sogliola cotta a vapore e finocchi lessi

Spuntino: due pere e uno yogurt

Cena: coniglio all’arrosto morto con carote cotte e cavolini di Bruxelles

Domenica:

Colazione: latte, cereali e caffè

Pranzo: scaloppine di tacchino all’arancia con verdura a vostro piacimento

Spuntino: tè e due fette biscottate

Cena: risotto con le zucchine

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