Dimagrire 20 kg in 4 mesi: dieta completa con menù settimanale e alimenti consigliati

Pubblicato il 23 Mar 2018 - 11:12am di Ubaldo Cricchi

È possibile dimagrire 20 kg in 4 mesi? Cerchiamo di capire come raggiungere questo obiettivo seguendo una dieta completa con esempi di menù settimanale e l’elenco degli alimenti consigliati. L’estate si avvicina e molte persone guardandosi allo specchio pensano di dover perdere qualche chilo in vista della prova costume: se si è nettamente in sovrappeso il dimagrimento non deve essere un mero obiettivo estetico, ma una necessità di salute; bisogna quindi trovare una dieta che permetta di perdere peso senza causare danni all’organismo ed evitando soluzioni lampo che non possono dare effetti duraturi.

I consigli per perdere 20 chili in 4 mesi

L’aumento di peso può essere legato a diversi fattori, quindi prima di intraprendere qualsiasi percorso di dimagrimento il nostro consiglio è quello di consultare un medico. Detto ciò è possibile dare alcuni consigli che si possono rivelare utilissimi nella lotta contro i 20 chili di troppo che vogliamo smaltire nel giro di 4 mesi al massimo:

  • abbandonare le bibite gassate e zuccherate, optando per l’acqua, che non fornisce calorie e svolge importantissime funzioni;
  • si può ridurre il senso di fame facendo più pasti al giorno: oltre ai tre principali è possibile inserire nel menù quotidiano altri due spuntini leggeri; questo permette anche di evitare i pericolosissimi spuntini fuori dai pasti;
  • bisogna abituarsi a mangiare lentamente, masticando a lungo i cibi;
  • il movimento è fondamentale: anche una bella passeggiata di tre quarti d’ora può dare grandi soddisfazioni; fare una camminata prima di cena può aiutare a bruciare le calorie assunte durante il giorno e riduce il senso di fame;
  • chi è abituato a prendere il caffè dovrebbe cercare di non aggiungervi zucchero, panna o latte, perché aumentano il numero di calorie;
  • a colazione la soluzioni migliore è rappresentata dai cereali, ricchi di fibre e poveri di calorie;
  • purtroppo quando si va a pranzo o a cena fuori o si è in compagnia si tende a mangiare di più ed è un aspetto da considerare quando si pianificano i propri impegni;
  • bisogna fare molta attenzione ai condimenti;
  • la dieta deve essere varia: bisogna cercare di consumare (ovviamente n modo equilibrato) tutti i tipi di alimenti, perché ognuno di essi ha degli specifici nutrienti molto importanti per l’organismo;
  • gli alcolici hanno un elevato contenuto di calorie: meglio limitarne il consumo;
  • bisogna cercare di assumere più calorie nei primi pasti del giorno (colazione e pranzo), optando invece per cene leggere: le calorie consumate nel pasto serale difficilmente vengono consumate e quindi tendono ad accumularsi.

Come dimagrire 20 kg in 4 mesi

Quello di dimagrire 20 kg in 4 mesi è un obiettivo importante: esistono diverse diete che in linea teorica consentirebbero di raggiungere questo traguardo, ma servono impegno e costanza, altrimenti non si va da nessuna parte. E poi, come abbiamo già sottolineato prima, senza l’esercizio fisico dimagrire diventa un’impresa molto più difficile. La maggior parte delle persone che decidono di seguire una dieta fai-da-te (sconsigliata) etichettano i carboidrati come i nemici numero uno e li eliminano totalmente: è un comportamento errato, perché i carboidrati non vanno eliminati, ma mangiati in modo strategico.

La dieta Montignac: alimenti consigliati e cibi da evitare

Una delle diete più apprezzate è la Montignac, che mira al controllo della fame tramite il consumo di alimenti a ridotto indice glicemico ed è divisa in due parti (durante la prima si mangiano alimenti con indice glicemico da 35 in giù, poi quelli con indice glicemico fino al 50). Leggendo la lista degli alimenti consigliati in questa dieta si può capire che non sarà difficile variare a tavola, evitando quella monotonia che spesso spinge le persone a desistere.

  • Alimenti consentiti: insalata, pomodori, fagiolini, lenticchie, cavoli, broccoli, melanzane, spinaci, frutta (in particolar modo agrumi e albicocche), pesce, formaggio fresco e stagionato (ma non più di 80/150 grammi al giorno), cioccolato amaro, uova, pesce, carne bianca, carote crude, noci.
  • Cibi da evitare: farine bianche, burro, zucchero, dolci fatti con farina, burro e zucchero, marmellata, pasta fresca, patate fritte, crepes, miele, fette biscottate, spaghetti ben cotti, toast.

La dieta Rina: menù settimanale

Un’altra dieta di cui si sente parlare spesso è la dieta Rina: secondo alcuni esperti permette di dimagrire 20 kg in 4 mesi e anche meno. Il tutto si basa su cicli di quattro giorni che si susseguono: giorno proteico, poi giorno delle fibre, poi giorno dei carboidrati (durante il quale ci si può concedere qualche piccolo sfizio) e giorno della frutta; il ventinovesimo giorno è invece il giorno della purificazione (o dell’acqua). In questo regime c’è una regola: si può mangiare dalla mattina fino alle 21:00, ma dopo questo orario è possibile solo bere tisane. Ecco un esempio di menù settimanale (in realtà si parla di quattro giorni, poi si ricomincia):
Giorno proteico
colazione: 1 banana o 2 pere piccole o 2 pesche o 2 mele (150 grammi di frutta)
+ caffè o tè (senza zuccheri);
pranzo: carne (vitello, tacchino o pollo) o 200 grammi di formaggio scremato o uova sode (massimo tre) o 200 grammi di pesce bianco
+insalata verde (condita con aceto di mele e succo di limone);
cena: metà delle porzioni del pranzo (quindi 100 grammi di carne o di pesce)
+insalata
+minestra
Giorno delle fibre
colazione: 1 banana o 2 pere piccole o 2 pesche o 2 mele (150 grammi di frutta)
+ caffè o tè (senza zuccheri);
pranzo: riso integrale o bianco (80 grammi) o cereali integrali (farro o avena)
+legumi (100 grammi)
+insalata verde o verdure grigliate
cena: consentiti gli stessi alimenti del pranzo, ma a quantità dimezzate
Giorno dei carboidrati
colaizone: 1 banana o 2 pere piccole o 2 pesche o 2 mele (150 grammi di frutta)
+ caffè o tè (senza zuccheri);
pranzo: pizza (purché senza mozzarella, salumi o altre proteine animali) o piatto di pasta con condimento semplice
cena: un toast grande o una fetta di dolce semplice (torta paradiso o ciambellone) o 100 grammi di gelato o patate al forno con poco olio.
Giorno delle vitamine
colazione: 1 banana o 2 pere piccole o 2 pesche o 2 mele (150 grammi di frutta)
+ caffè o tè (senza zuccheri);
pranzo: insalata mista (condita con un cucchiaio d’olio)
+ortaggi
+una manciata di frutta secca (noci o mandorle)
spuntino: una manciata di noci o un paio di pezzi di frutta disidratata (albicocche o prugne)
cena: macedonia di frutta (senza zucchero) o insalata con frutta (senza olio).

Come si può notare si tratta di una dieta un po’ sbilanciata e per questo motivo ribadiamo la necessità di rivolgersi ad un medico o ad un dietologo prima di intraprendere percorsi alimentari di questo tipo: solo un professionista potrà dire se è possibile seguire questo regime, se è il caso di integrarlo o di cambiarlo completamente.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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