Enpapi: area riservata, PEC, contatti telefono, contributi, numero verde, indirizzo e webmail

Pubblicato il 10 Giu 2019 - 3:46pm di Emily Pomponi

Enpapi è un ente previdenziale che dal 1998 si prefigge l’obiettivo di tutelare tutte quelle persone operanti nel settore dell’infermieristica e dell’assistenza sanitaria, che però svolgono il lavoro in totale autonomia, sotto l’indicazione di libero professionista.

Iscrizione all’ENPAPI, Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della Professione

Infermieristica è obbligatoria per gli infermieri che iniziano ad esercitare liberamente la propria professione, ma che non riguarda in alcun modo coloro che lavorano in ospedale o in cliniche secondo un contratto di subordinazione, il cui unico riferimento è invece l’Inps.

Enpapi funziona sostanzialmente come cassa di previdenza privata per i lavoratori autonomi del sanitario in questione, garantendo loro un sistema pensionistico e di assicurazioni, e chi vi rientra è tenuto a versare i contributi regolarmente, come ogni lavoratore dipendente.

Nell’iscrizione ad Enpapi rientrano tutti quegli infermieri o assistenti sanitari che hanno firmato un qualsiasi contratto di lavoro che si differenzi da quello da dipendente, e vanno sotto la categoria di Gestione Separata: chi lavora in privato, chi ha un contratto di collaborazione anche continuativa;  chi ha un contratto di prestazione occasionale e chi a progetto; chi lavora all’interno di una cooperativa o chi semplicemente ha da poco aperto una partita iva come libero professionista, deve iscriversi ad Enpapi e lo deve fare necessariamente non oltre i 60 giorni dall’inizio della libera attività professionistica.

Entrare a far parte dell’Albo Enpapi significa sì versare dei contributi, ma anche avere accesso innanzitutto alla propria pensione per il futuro; ma anche ad un complesso sistema di rete assicurativa, che ricopre tutte quelle “indennità” che un lavoro con contratto da dipendente emetterebbe in caso di infortunio, malattia o maternità.

Enpapi permette ai suoi iscritti di svolgere le principali funzioni comodamente online grazie alla piattaforma privata, riservata a tutti i liberi professionisti che ne fanno parte. Perciò in questo articolo cercheremo di capire come funziona Enpapi e quali sono i servizi a disposizione nella propria area riservata, e come pagare i contributi online.

Enpapi: area riservata e servizi online

Una volta inviata la domanda, il nuovo cliente ha accesso ad una propria area riservata Enpapi, il quartier generale della comunicazione e dei servizi. Come accedere all’area riservata?

Dal momento che si è ufficialmente iscritti ad Enpapi si può richiedere all’ente la propria Card Servizi. Essa, tra le altre cose, fornisce sul retro un codice identificativo a tre cifre, necessario per l’accesso online all’aera riservata.

Oltre al codice Enpapi è necessario inserire anche il proprio codice fiscale per accedere con successo alla Home. Entrando nell’area riservata, il professionista avrà a disposizione il Cassetto Previdenziale, il riferimento principale per tutti i servizi Enpapi.

Cosa si può fare dall’area riservata? Innanzitutto si può tenere sotto controllo l’assicurazione, i dati contributivi e quelli maturati, aggiornandosi costantemente sulla situazione previdenziale.

Ma l’area riservata è anche il punto di partenza per procedere con il versamento dei contributi, sia in circostanze di acconto che di saldo. Infine il Cassetto Previdenziale serve per la comunicazione ufficiale interna all’ente. Con esso è possibile inviare le richieste prestazioni da parte di tutti gli infermieri, siano esse previdenziali o assistenziali. Per fare degli esempi concreti, avremo nel primo caso richieste previdenziali di fronte alla domanda di pensione per vecchiaia, inabilità per infortunio o malattia, disabilità, calamità naturali o reversibilità in caso di coniuge defunto.

Mentre avremo, nel secondo caso, richieste assistenziali dal momento in cui si fa domanda per contributi circa lo stato di gravidanza e maternità, assistenza sanitaria specifica, borse di studio, e altre tipologie di credito che possano in qualche modo essere considerati dei finanziamenti Enpapi.

In entrambi i casi, Enpapi accetta richieste di prestazioni tramite raccomandata e PEC. Per garantire maggiore sicurezza ai pagamenti, Enpapi utilizza una tipologia di posta che possa essere tutelata e assicurata. Andiamo perciò a scoprire nello specifico cos’è e come funziona la PEC per tutti i professionisti iscritti a Enpapi.

PEC Enpapi: casella di posta per gli iscritti

La PEC Enpapi è la casella di posta elettronica certificata e dedicata a tutti i professionisti iscritti all’albo nazionale degli infermieri. Essa è forse il modello più sicuro di posta online per le comunicazioni.

Utilizzare la PEC è molto semplice e non distante poi dai modi più tradizionali di usare la posta elettronica, e grazie ad essa è possibile effettuare diversi servizi in modo autonomo e gratuito, oltre che sicuro.

La casella di posta elettronica serve sostanzialmente come mezzo di scambio per notifiche e avvisi, ma anche e soprattutto per gestire l’invio delle richieste. Perché la PEC è affidabile?

A differenza di altri mezzi di comunicazione via etere, ogni email inviata attraverso la posta certificata è tracciata, il  che significa che il contenuto delle mail viene registrato e mantenuto sotto uno stato di sicurezza, tutelando la privacy e i pagamenti.

La PEC funziona tramite iscrizione alla webmail. Per registrarsi sulla PEC Enpapi è necessario procedere con l’inserimento delle proprie credenziali. Fatto questo, per accedere alla posta è piuttosto semplice dalla propria area riservata, dove è necessario inserire il nome completo della casella e la password precedentemente fornita.

Contatti Enpapi: telefono, numero verde, sede e indirizzo mail

Enpapi mette a disposizione degli iscritti diversi contatti. Innanzitutto è attivo ogni giorno e ad ogni ora il numero verde dell’ente, dove un operatore è sempre disponibile per fornire informazioni generali oppure un numero telefonico degli uffici. Il numero verde è 800070070.

Per la comunicazione interna, Enpapi fa uso anche dei canali social come Facebook, oppure l’indirizzo Email di riferimento info@pec.enpapi.it (per la Gestione Principale) e gestioneseparata@pec.enpapi.it (per la Gestione Separata); mentre l’indirizzo Fax è 06 3670 4490.

Per chi volesse contattare Enpapi per la cancellazione dall’albo è utile sapere in anticipo, per avvantaggiarsi, che è necessario procedere con la ricongiunzione dei contributi, qualora il professionista autonomo passasse ad una nuova gestione, magari subordinata.

Per chi volesse farvi visita, la sede di Enpapi si trova a Roma in Via Alessandro Farnese 3 e l’orario d’apertura per il ricevimento pubblico è dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30.

Contributi Enpapi: quali sono e come versarli

Ogni infermiere professionista che entra a far parte dell’ente previdenziale Enpapi è tenuto a versare annualmente dei contributi che sostanzialmente si rifanno a tre macro-tipologie.

  • Il contributo minimo soggettivo è il contributo che viene calcolato sul reddito professionale riportato nella dichiarazione dei redditi (la quale va presentata ogni anno) e la cui percentuale è variabile nel tempo.

I contributi Enpapi vanno versati annualmente previadichiarazione del proprio redditopersonale. La modalità di pagamento prevede cinque rate annuali più una sesta rata di conguaglio; il tutto sempre regolato da una percentuale annua da applicare al reddito, chiamata aliquota.

Per quanto riguarda il contributo soggettivo, esiste una possibilità di riduzione del minimo fino al 50% per i giovani che hanno un’età massima di trent’anni. Per richiedere tale agevolazione è necessario presentare la richiesta ufficiale all’ente.

  • Il contributo integrativo è un’imposta indiretta del 4% che Enpapi applica sul lordo del reddito degli infermieri professionisti, per finanziare il patrimonio generale dell’ente previdenziale.
  • Il contributo di maternità è il invece il contributo che le libere professioniste sono tenute a versare così da garantire una copertura economica per l’indennità in un eventuale stato di gravidanza. Anche qui l’aliquota è variabile e stabilita annualmente.

Per quanto riguarda la Gestione Separata la modalità di versamento dei contributi e la loro stessa natura non cambiano poi molto. In caso di contratto Co.Co.Co, ad esempio, a cambiare è piuttosto l’aliquota che, puntualmente, deve essere rapportata al proprio contratto specifico; oppure può leggermente variare l’anno di pensionamento per vecchiaia. Sostanzialmente, il modello Enpapi per la Gestione Separata si rifà alla Gestione Separata Inps.

Quando un iscritto si muove per versare i contributi deve tenere conto delle modalità con cui Enpapi accetta i versamenti. Per versare ad Enpapi è necessario entrare nell’area riservata sopra descritta.

All’interno dell’apposita categoria, il sito Enpapi organizza per tipologia i vari modelli pre-compilati di pagamento. Parliamo innanzitutto del  modello F24, stipulato in convenzione con l’Agenzia delle Entrate e scaricabile dal Cassetto Previdenziale nel proprio account.

Una seconda modalità di versamento dei contributi è quella della Carta Enpapi creata in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio. Enpapi è una normale carta di credito creata apposta per i pagamenti previdenziali.

Anche nel caso della Carta Enpapi, per effettuare un pagamento bisogna recarsi nel Cassetto Previdenziale della propria area riservata e pagare online indicando importo e causale che bisogna fare.

In ultimo c’è il PagoPa, un sistema di pagamento elettronico creato in collaborazione con Agenzia dell’Italia Digitale. Lo scopo di questa modalità di pagamento è quello di velocizzare i versamenti alla Pubblica Amministrazione, sia in un luogo fisico, come ad esempio ad uffici postali e tabacchi Lottomaticard (grazie alla adesione di Poste Italiane) oppure online. Il sistema elettronico, grazie alla registrazione dei propri dati anagrafici, è molto sicuro e semplice da usare anche per il pagamento online: è necessario recarsi sulla piattaforma e registrarsi, fornendo il codice identificativo dell’ente Enpapi.

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