Finanziamenti Regione Piemonte 2019: bandi europei B&B, nuove imprese e start up a fondo perduto

Pubblicato il 3 Gen 2019 - 7:31pm di Federica Micheli

Il lavoro è il motore di un’economia fiorente, ed è per questo che la regione Piemonte per questo 2019 ha deciso di investire dei nuovi finanziamenti a tassi agevolati, per le nuove imprese e per le sturt up. I suddetti investimenti interessano maggiormente opere di natura edilizia e acquisto di immobili, attrezzature ed impianti. Sicuramente queste iniziative hanno il compito di incentivare l’iniziativa specialmente dei giovani che vogliono mettersi in gioco in un’ottica di sviluppo locale e regionale, ma anche favorire l’impiego femminile e sociale.

Bandi Europei B&B Regione Piemonte 2019

Il Piemonte è una regione italiana ricca di storia, cultura e tradizioni. Dal punto di vista turistico è ampiamente apprezzata da italiani e da stranieri, specialmente per l’offerta paesaggistica e per la varietà di prodotti locali; questi elementi contribuiscono a favorire il turismo nella regione causando una conseguente richiesta di hotel, B&B, affittacamere e appartamenti in cui pernottare. A questo proposito i bandi Europei promossi dalla regione Piemonte rappresentano una fonte impareggiabile per dar l’avvio a nuove iniziative del genere. Nel passato di poteva fare affidamento sul fondo rotativo del turismo, ad oggi invece esistono diversi bandi, sulla falsa riga di quello sopra citato, col fine di promuovere l’imprenditoria ed il turismo nella regione.Infatti anche questi si prefiggono di stanziare finanziamenti per la costruzione, la restaurazione, riqualificazione di impianti relativi al turismo, avallati anche da tassi di interessi abbattuti fino al 70 % con un importo erogabile fono a 50mila euro. Per coloro che sono interessati, la regione Piemonte pubblica sul sito ufficiale  periodicamente tutti i bandi che escono, tuttavia è possibile anche consultare il portale www.finpiemonte.it all’interno del quale sono raccolti tutti i possibili finanziamenti, ideali per imprese nuove  e startup.

Il settore dei B&B rappresenta uno di quelli che negli ultimi anni ha subito un enorme ampliamento, per questo si è deciso di includere all’interno del programma di sviluppo rurale dal 2014 al 2020. Le agevolazioni fiscali previste per i B&B riguardano soprattutto prestiti a fondo perduto per un ammontare del 40 % delle spese ammissibili, tuttavia questa percentuale subisce un incremento del 10 % se si tratta di imprese gestite da giovani e giovanissimi, oppure se i B&B sorgono in zone montane. L’attenzione di questi finanziamenti si rivolge maggiormente a luoghi in cui si verificano situazioni di sviluppo difficoltoso e altro importante requisito da tenere in considerazione è che i richiedenti abbiano già il possesso di un immobile dove avviare l’attività. Il fatto che i finanziamenti si rivolgano in particolare al mondo dei B&B sottolinea la crescente attenzione che anche l’Europa sta riservando a questa attività, che risulta essere particolarmente redditizia specialmente nel territorio italiano dove la cultura e i paesaggi rappresentano l’arma per  eccellenza del bel paese. I suddetti fondi sono utili anche  per implementare il turismo nelle aree colpite da particolari calamità naturali che hanno causato un blocco economico e turistico. L’UE infatti vuole che i fondi stanziati siano destinati alla ristrutturazione, o all’acquisto di strumenti adatti all’accoglienza per favorire ed implementare il turismo.

Finanziamenti nuove imprese e start-up regione Piemonte 2019

I bandi offerti dalla regione Piemonte per quanto riguarda le startup e le PMI (piccole medie imprese) , abbracciano diversi settori fatte eccezione per quello agricolo. Al’’interno dei bandi vengono descritte tutte le condizioni necessarie per accedere, tuttavia in linea di massima l’elemento richiesto per avere fino a 120 mila euro è essere una PMI attiva da non più di 24 mesi, o essere un imprenditore autonomo. Ovviamente le richieste maggiormente accreditate saranno quelle relative a iniziative innovative ad opera di giovani, e imprenditrici donne. La regione Piemonte inoltre, ha prestato particolare attenzione a società che abbiano incluso nel loro organico inoccupati o disoccupati in cerca di un attività da svolgere, ma anche persone

sottoposte a misure restrittive riguardanti la libertà personale o persone che desiderano iniziare un’attività di auto impiego.I diversi bandi prevedono la copertura al 100% di tutte le spese

e l’erogazione può arrivare fino ad un tetto massimo di 120 mila euro per le imprese e fino a 60 mila euro per i lavoratori autonomi. E’ interessante sottolineare che la composizione del prestito è per il 60 % proveniente da fondi regionali a tasso zero mentre il restante 40 % da tassi agevolati se alla costruzione dell’impresa c’è la partecipazione di donne o lavoratrici autonome.

Attualmente è bene prendere in considerazione il bando relativo ai servizi di sostegno alle startup innovative e spin off della ricerca pubblica. Questa iniziativa garantisce un contributo forfettario con conto in servizio pari ad un ammontare di 4000€ alle startup innovative , specialmente  in fase di copertura delle spese della fase iniziale delle attività, oppure un contributo in conto di esercizio pari a 5000€ per quanto riguarda le startup che realizzano un progetto di innovazione sociale. Quello che risulta vincente in questi bandi è l’attenzione che è riservata alla porzione giovanile; in una società he lamenta una carenza di lavoro specialmente per le menti nuove, i finanziamenti per l’avvio di startup e nuove imprese, rappresentano una valida opportunità. I bandi europei definiscono imprese giovani quelle con titolari di età non superiore a 40 anni o con un almeno un 60% di personale di età inferiore a 40 anni oppure i consorzi caratterizzati dal 51% da imprese giovani. Inoltre i prestiti europei rivolgono una particolare attenzione anche alle donne, spesso soggette a difficoltà nella ricerca di un impiego. Infatti sempre all’interno dei bandi, una voce di rilievo è quella relativa alle “imprese femminili” ovvero imprese caratterizzate da un titolare donna, o società caratterizzate da una prevalenza di di soci donne, o consorzi composti dal 51% da imprese femminili. La procedura per richiedere un finanziamento, avviene totalmente online, tramite la compilazione di moduli presenti all’interno del sito Piemonte. I bandi promossi dalla regione Piemonte, rientrano in un progetto europeo di più ampio respiro chiamato Startup Europa, grazie al quale numerose Startup e Piccole Medie Imprese sono state supportate e oltre l’80% hanno riscosso un riscontro positivo negli ultimi anni.

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