Influenza novembre 2017: sintomi e rimedi naturali con e senza febbre, tosse, raffreddore e mal di gola

Pubblicato il 2 Nov 2017 - 11:25am di Ubaldo Cricchi

Arriva novembre e si ricomincia a parlare di influenza: nei primi giorni del penultimo mese di questo 2017 in tutte le Regioni del Paese si darà il via alla campagna stagionale di vaccinazione; cerchiamo di capire quali sono i sintomi dell’affezione e scopriamo come fare prevenzione e quali sono i rimedi naturali per contrastare la febbre, la tosse, il raffreddore, il mal di gola e gli altri fastidi dovuti all’influenza di novembre 2017.

Contagio, sintomi e prevenzione dell’influenza di novembre 2017

Quando si parla di influenza si fa riferimento ad un’infezione respiratoria che viene causata da un virus; le responsabili del contagio sono quelle minuscole goccioline di saliva che vengono espulse dai soggetti malati quando tossiscono, starnutiscono, parlano o respirano: questo goccioline possono essere inalate in modo diretto dal naso o dalla bocca, ma anche in modo indiretto, ad esempio portandosi la mano alla bocca, al naso o agli occhi dopo aver toccato una superficie contaminata. I sintomi, decisamente più severi rispetto a quelli del normale raffreddore, compaiono improvvisamente dopo un periodo che va da uno a quattro giorni dal momento in cui il virus entra nel corpo: brividi, tosse, mal di testa, gola infiammata, dolori muscolari o articolari, febbre (di solito superiore ai 38 gradi) e, in alcuni casi, problemi intestinali sono le manifestazioni tipiche di questa affezione.

Di norma l’influenza si supera nel giro di una settimana al massimo (per i bambini occorre qualche giorno in più) ma non bisogna sottovalutarla, visto che nei soggetti a rischio (tra i quali rientrano le persone anziane, i neonati, chi soffre di malattie croniche cardiache o respiratorie) può generare complicazioni. Nel paragrafo precedente abbiamo visto quanto può essere semplice il contagio, quindi il modo migliore per contrastare l’influenza è la prevenzione: il vaccino è lo strumento più importante e la sua composizione viene aggiornata annualmente per essere sempre efficace; sono molte le persone che possono accedere gratuitamente alla vaccinazione: le persone con almeno 65 anni, i bambini con più di 6 mesi, le persone affette da patologie gravi, le donne che ad inizio della stagione influenzale sono al secondo o terzo mese di gravidanza, i medici e il personale sanitario, gli addetti alla sicurezza e ai servizi pubblici essenziali, i veterinari, gli allevatori e i macellatori.

Si può fare prevenzione anche seguendo delle semplici regole di protezione personale (le cosiddette misure non farmacologiche): è importantissimo lavarsi le mani, ci si dovrebbe sempre coprire il naso e la bocca quando si tossisce e si starnutisce, bisognerebbe evitare i luoghi chiusi affollati e umidi; sarebbero da evitare anche gli sbalzi di temperatura, magari vestendosi a strati in modo da potersi facilmente adeguare alle varie situazioni che si possono incontrare nell’arco della giornata. Chi è già malato dovrebbe starsene a casa per evitare di contagiare gli altri e non sarebbe una cattiva idea utilizzare delle mascherine.

I rimedi naturali per superare febbre, tosse, raffreddore e mal di gola

Visto che abbiamo iniziato a parlare di chi è già stato colpito dell’influenza possiamo anche vedere quali sono i rimedi per rimettersi in forza. Non è necessario ricorrere ai farmaci: è possibile prendere dei medicinali sintomatici o degli integratori alimentari, ma prima bisognerebbe sentire il parere del medico. Per rimettersi presto in forma è molto importante seguire un’alimentazione leggera e salutare, preferendo i cibi ricchi di vitamine (ad esempio gli agrumi, il kiwi o l’ananas) e di sali minerali, ferro e proteine; spazio a carni bianche, cereali integrali e verdure (anche sotto forma di zuppe e minestre), mentre per un po’ sarebbe meglio stare alla larga da insaccati, dolci, fritti e condimenti pesanti.

Chi ha mal di gola, catarro o tosse può sfruttare le proprietà del miele, mentre la congestione nasale può essere superata con i fumenti: respirando i vapori di un contenitore pieno di acqua bollente con essenza balsamiche (ad esempio l’eucalipto) è possibile liberare le vie respiratorie. Il sapore e l’odore dell’aglio magari non piaceranno a tutti, ma masticarne degli spicchi crudi consente di beneficiare delle sue azioni antibatteriche e disinfettanti. Lo zenzero ha proprietà antibatteriche, antipiretiche e analgesiche, ma anche un infuso di sambuco può rivelarsi molto utile per alleviare febbre e dolori. È di assoluta importanza il riposo: bisogna dare al corpo la possibilità di recuperare le energie per combattere la malattia.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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