Influenza settembre 2016: cause, sintomi, prevenzione e rimedi per l’affezione estiva o invernale

Pubblicato il 1 Set 2016 - 11:42am di Ubaldo Cricchi

È iniziato settembre, il mese che segna il passaggio dall’estate all’autunno: le giornate sono più corte, le temperature inizieranno presto ad abbassarsi e tra non molto faranno la loro comparsa i primi casi di influenza “invernale”. In Italia di solito si inizia a fare prevenzione a partire da metà ottobre, ma anche in questo periodo, tra affezioni tipicamente estive e altre più autunnali, bisogna stare attenti: ecco i sintomi e i rimedi per contrastare l’influenza di settembre 2016.

Influenza estiva ed invernale: le cause e i sintomi

Lo abbiamo già detto, settembre è un mese un po’ strano perché caratterizzato da un inizio estivo e una fine autunnale e, quindi, da molta instabilità. In questi primi giorni magari alcuni approfitteranno delle giornate più calde per ritagliarsi le ultime ore di vacanze: lo stress, i cambiamenti repentini dei ritmi di vita e soprattutto gli sbalzi di temperatura sono dei grandi nemici dell’organismo umano e rappresentano alcune tra le cause principali dell’influenza estiva. D’altro canto si avvicina il periodo della stagione dell’influenza “normale” (la diffusione massima del virus raggiunge i suoi picchi tra l’autunno e l’inverno): i motivi scatenanti sono diversi, anche se i sintomi sono molto simili.

L’affezione, sia nella versione estiva che in quella virale, si manifesta in svariati modi: quelli classici sono il raffreddore e il mal di testa, ai quali possono aggiungersi dolori alle ossa, ai muscoli e alle articolazioni, infiammazione della gola e tosse. In alcuni casi si possono presentare anche vomito e diarrea (specialmente nei più piccoli), stato confusionale e debolezza (in particolar modo tra le persone più anziane).

I rimedi per superare l’affezione

Il rimedio numero uno, valido per entrambe le versioni dell’influenza, è il riposo: innanzi tutto consente al nostro corpo di ristabilirsi e poi, per quanto riguarda l’affezione virale, restando a letto per qualche giorno si evita di contagiare gli altri. Chi ha problemi intestinali deve fare molta attenzione alla dieta (per qualche giorno è meglio stare lontano da fritti e condimenti pesanti, preferendo cibi leggeri e ricchi di fibre) e deve assumere molti liquidi: per reintegrare quanto perso con diarrea e vomito si può bere tanta acqua e affidarsi a brodi, zuppe, tisane e infusi.

Per quanto riguarda l’influenza estiva ci sono diversi accorgimenti che consentono di recuperare in breve tempo la forma migliore: bisogna evitare il caldo eccessivo e gli sbalzi di temperatura (imparare a controllare meglio i climatizzatori non sarebbe una cattiva idea) e assumere le giuste quantità di vitamine e sali minerali (un’alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione è l’ideale). Per l’influenza invernale invece si può ricorrere ai suffumigi per allevare i fastidi che colpiscono l’apparato respiratorio, a latte caldo con miele per “addolcire” la gola e far passare la tosse e allo zenzero per contrastare i dolori muscolari. Ci sono poi altri alleati naturali che possono dare un aiuto importante al nostro organismo, come ad esempio l’olio essenziale di tea tree, i fiori di Bach e l’aglio, le cui doti di farmaco naturale sono note a tutti.

I farmaci, che andrebbero presi solo su indicazione del medico, possono servire sono ad alleviare i sintomi, ma non guariscono il soggetto malato, che continua ad essere contagioso: l’influenza invernale, che ha una durata che di solito va dai tre ai sette giorni, è di carattere virale e non essendoci farmaci specifici, il modo migliore per combatterla è fare prevenzione.

Influenza settembre 2016: come fare prevenzione

influeza settembre 2016 prevenzioneIl principale strumento di prevenzione è il vaccino: di solito viene messo a disposizione delle persone da metà ottobre fino alla fine dell’anno; la protezione comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e dura circa 6/8 mesi prima di iniziare a diminuire. Per alcuni soggetti considerati a rischio la vaccinazione è altamente raccomandata (bambini, anziani, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, medici, addetti ai servizi pubblici, persone che per lavoro stanno a contatto con gli animali, persone affette da alcune patologie che incrementano il rischio di complicanze).

Poi ci sono delle semplici azioni che possono sembrare banali, ma che aiutano ad evitare la diffusione delle malattie che si trasmettono per via aerea proprio come l’influenza: quando si starnutisce o si tossisce bisogna coprire naso e bocca con un fazzoletto di carta che poi deve essere gettato nella spazzatura; bisogna lavarsi spesso le mani, in particolar modo dopo aver starnutito o dopo aver frequentato mezzi di trasporto o locali pubblici; non si devono toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani non lavate.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

Lascia Una Risposta