Intervento Cataratta: costo, complicanze, durata, convalescenza e precauzioni

Pubblicato il 12 Lug 2017 - 8:26pm di Francesco Magnanimi

L’intervento di cataratta è una operazione che si può effettuare sia privatamente che via ASL, con costi ovviamente diversi. Scopriamo nei dettagli costo e durata, periodo di convalescenza e precauzioni da tenere a mente sia pre che post intervento. Sebbene si tratti di una patologia che si manifesta solitamente in età avanzata, in alcuni rari casi può presentarsi anche prima dei 50 anni.

Costo dell’intervento di cataratta e differenze privato-pubblico

Se si manifestano insieme vari sintomi della cataratta, è bene farsi subito visitare poichè prima viene trattata e meglio è per l’occhio. Questa patologia aumenta notevolmente la fotosensibilità, offusca la vista e altera la percezione dei colori, un altro sintomo molto chiaro è una colorazione giallastra o bianca della pupilla nel caso la Cataratta sia presente da molto tempo e si sia dunque sviluppata nel tempo rovinando ovviamente sempre più la vista.

Prenotare un intervento di Cataratta presso la ASL e dunque il Servizio Sanitario Nazionale negli anni è diventato sempre più un problema a causa di chilometriche liste di attesa; aspettare per troppo tempo potrebbe comportare ulteriori danni alla vista, per questo motivo in molti consigliano di rivolgersi a cliniche private. Quest’ultime inoltre dispongono di macchinari di ultima generazione e di lenti nuove a differenza delle standard monofocali utilizzate nelle strutture pubbliche. Il costo inevitabilmente è decisamente diverso: se prenotandosi presso la ASL si pagherà una sciocchezza, quasi 0, presso istituti e cliniche private un intervento di cataratta a un occhio viene dai 1800 ai 3500 euro compresi ovviamente di tutti gli esami necessari: biometria, misurazione pressione oculare, test fondo oculare, esame oculare del segmento anteriore.

Un costo così alto dell’intervento è giustificato anche dalla capacità delle lenti premium utilizzate dai privati che, oltre a curare la cataratta, riescono il più delle volte anche a correggere i problemi visivi del paziente permettendogli dunque di abbandonare gli occhiali grazie a una vista davvero rinnovata.

Complicanze, durata dell’operazione, convalescenza e precauzioni

L’intervento si presenta molto semplice e, a distanza di poche ore, già si riacquisterà la vista. Per permettere all’occhio di recuperare al meglio dalla operazione è necessario tenerlo bendato per 24 ore o ancora meglio due giorni, inoltre nelle settimane successive è bene girare durante il giorno con degli occhiali scuri che evitino che fonti di luce eccessivamente forti vadano a danneggiare un occhio ancora debole e che avrà bisogno di circa un mese complessivo di recupero per raggiungere le migliori condizioni.

E’ raro, ma non impossibile, che negli anni successivi si ripresentino sintomi simili a quelli che portarono a scoprire e successivamente operare la cataratta: in questo caso è bene rivolgersi a un medico o possibilmente un oculista che valuti la possibilità di ricorrere a una ulteriore operazione che elimina quella che, in gergo, viene detta “cataratta secondaria”. Quest’ultima può essere legata proprio alla mancanza di adozione delle precauzioni post operatorie che abbiamo già menzionato in precedenza.

 

Info sull'Autore

Nato a Roma, mi sono diplomato al Liceo Classico e studio Scienze della Comunicazione. Classe 1997, mi piace scrivere di sport e tecnologia ma interessarmi anche di altri ambiti come quello politico.

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