Modello 730 Precompilato 2016: istruzioni per la compilazione online, data di scadenza e detrazioni spese mediche

Pubblicato il 5 Apr 2016 - 9:04am di Ubaldo Cricchi

Tra circa una settimana, e più precisamente il 15 aprile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate sarà disponibile il modello 730 precompilato 2016 per tutti quei contribuenti che devono presentare la dichiarazione dei redditi da lavoro dipendente e assimilati, da lavoro autonomo che non richiedono partita Iva, da capitali, da fabbricati e da terreni. Vediamo dove trovare il modulo, le istruzioni per la sua compilazione online e come comportarsi con le detrazioni delle spese mediche e non solo.

Istruzioni per la compilazione e scadenza del modello 730 precompilato 2016

La prima cosa da fare è scaricare il modello 730 precompilato accedendo al sito agenziaentrate.gov.it: è necessario avere il Pin e le credenziali per poterlo visualizzare. Il contribuente ha il diritto e il dovere di controllare se i dati inseriti dal sistema sono corretti per poter eventualmente fare delle modifiche o delle aggiunte. Fare il controllo è altamente consigliato: l’anno scorso (considerando che era il debutto assoluto del modello 730 precompilato) quasi il 95% dei contribuenti ha dovuto correggere o integrare i dati. Il 730 (in versione cartacea o telematica) dovrà essere riconsegnata al Fisco entro il prossimo 7 luglio. Il modello cartaceo può essere consegnato al Caf, ai professionisti abilitati o al proprio sostituto d’imposta (ente pensionistico o datore di lavoro).

Il modello 730 precompilato deve contenere tutti i dati relativi all’anagrafica, ai redditi, al patrimonio e ai familiari a carico del contribuente e deve essere integrato da una serie di documenti, tra cui la Certificazione Unica (che viene rilasciata dal datore diu lavoro o dall’Inps/ente pensionistico), gli scontrini, le fatture e le ricevute che dimostrino le spese sostenute nell’arco dell’anno e per le quali è prevista la deducibilità o la detraibilità, e le ricevute dei bonifici dei pagamenti relativi ai lavori di ristrutturazione.

Le novità sulle detrazioni: cosa fare per le spese mediche, scolastiche e altro

Ci sono alcune novità in merito alle spese che è possibile portare in detrazione sul modello 730 precompilato; ad è stato cancellato il requisito del vincolo di parentela con il defunto per la detraibilità delle spese funebri: questo vuol dire che chiunque si accolli questo onere ha diritto ad una detrazione del 19% per una spesa massima di 1.550 euro (quindi la detrazione massima è di 294,50 euro). Le spese mediche e per i farmaci danno diritto ad una detrazione del 19% solo per la quota che eccede la franchigia di 129,11 euro: vanno riportate le somme spese per l’acquisto di farmaci e parafarmaci e, visto che in alcuni casi non c’è stata la comunicazione dei dati sanitari da parte delle farmacie, è probabile che sarà necessario allegare gli scontrini e le ricevute per integrare correttamente i dati già inseriti nel modello precompilato.

Dovrebbero essere già inserite invece le spese relative agli interessi passivi sui mutui per la prima casa: il contribuente dovrà solo controllare l’esattezza dei dati (detrazione del 19% su una spesa massima di 4.000 euro). Sono importanti anche le detrazioni fiscali delle spese per i lavori di ristrutturazione degli immobili, pari al 50% delle somme sborsate (e pagate con bonifici) nel periodo tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2016 entro una soglia massima 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

I contribuenti devono fare molta attenzione all’inserimento delle spese scolastiche: nel modello 730 precompilato 2016 sono inserite automaticamente solo le spese universitarie, quindi dovranno essere aggiunte le eventuali spese sostenute per la frequenza e la mensa scolastica per ottenere una detrazione del 19% da calcolare su un importo massimo di 400 euro.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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