Mutuo liquidità CheBanca, finanziamento a condizioni favorevoli per richieste entro il 31 dicembre 2015

Pubblicato il 16 Dic 2015 - 2:41pm di Ubaldo Cricchi

Per i clienti che fanno richiesta di un mutuo liquidità entro il 31 dicembre 2015 l’istituto CheBanca! propone dei finanziamenti a condizioni favorevoli, con spread variabili in base al tipo di tasso scelto (fisso o variabile) e alle caratteristiche del prestito (importo e durata). Prima di vedere nel dettaglio l’offerta di CheBanca! vediamo cosa sono i mutui liquidità.

Cos’è il mutuo liquidità e quali sono le sue caratteristiche

I possessori di una prima casa su cui non sono presenti ipoteche possono richiedere un mutuo liquidità, ovvero un finanziamento senza vincoli e dichiarazioni sulle sue modalità d’impiego e questo lo rende il prestito ideale per soddisfare diverse esigenze, dalla realizzazione di un progetto all’acquisto di un bene. L’importo che può essere richiesto può variare in relazione alla posizione lavorativa di chi ne fa richiesta: un libero professionista può richiedere una somma che arriva al massimo fino al 50% del valore dell’immobile, mentre un lavoratore dipendente può ottenere fino al 70%. Il mutuo liquidità viene spesso considerato come un’alternativa al fido bancario, rispetto al quale risulta essere meno oneroso.

Le condizioni favorevoli offerte da CheBanca! per le richieste di finanziamento entro il 31 dicembre

L’istituto CheBanca! propone due tipologie di mutuo liquidità, una a tasso fisso e una a tasso variabile. Possono essere richiesti finanziamenti con finalità di liquidità per somme comprese tra i 50.000 e i 200.000 euro, ma l’importo non può superare il 50% del valore dell’immobile presentato come garanzia. Il piano di rimborso può durare dai 10 ai 30 anni. Per le richieste inoltrate entro il 31 dicembre 2015 e i contratti siglati entro il 29 febbraio 2016 il mutuo liquidità CheBanca! risulterà più conveniente grazie alle condizioni favorevoli: per i finanziamenti a tasso fisso verrà applicato uno spread al 2,35% se la durata è pari o inferiore ai 25 anni e al 2,40% per tempi di rimborso più lunghi; per i mutui a tasso variabile invece viene applicato uno spread al 2,43% per prestiti fino a 25 anni e al 2,48% per le durate superiori. Il riferimento è l’Euribor a 3 mesi/365.

Ricordiamo che secondo molti esperti del settore, questo è il periodo migliore per richiedere un finanziamento, visto che i tassi di riferimento sono a livelli molto bassi e che il prezzo del mattone si è arrestato dopo una lenta ma lunga discesa e nel prossimo futuro è prevista una sua risalita. Le statistiche dimostrano che il mercato dei mutui attraversa un buon periodo, anche se la maggior parte dei movimenti riguarda le surroghe (ovvero la sostituzione di un finanziamento con un altro che presenta condizioni più vantaggiose); dalle indagini risulta anche che gli italiani mostrano una certa preferenza per il tasso fisso, che dà la certezza di conoscere l’importo esatto delle rate che si dovranno pagare.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

Lascia Una Risposta