MyTIM Mobile non funziona: come fare se l’app non si apre, tutte le possibili cause

Pubblicato il 17 Giu 2019 - 2:18pm di Giulia Morelli

In questo articolo parleremo dei possibili malfunzionamenti di MyTim Mobile, la app lanciata da Tim, di cos’è e come funziona e di cosa fare nel caso in cui l’applicazione non funziona e non si apre, passando in rassegna le possibili cause del malfunzionamento e disservizio. 

MyTIM Mobile non funziona: perché e quali sono le cause del malfunzionamento

La app lanciata da TIM ormai qualche anno fa sia per i sistemi operativi Android che iOS allo scopo di riunire all’interno di un’unica applicazione consultabile da tutti i device mobili (smartphone, pc, tablet, iPad) tutte le funzionalità necessarie a consentire una gestione smart, efficace e veloce di tutte le utenze TIM sia fisse che mobili, ha, fin dagli albori, presentato alcune criticità “sistemiche” che hanno messo non poco in difficoltà gli utenti.

La comodità che, almeno a livello teorico, la app sembra offrire ai clienti TIM, mettendo a loro disposizione un vero e proprio contatore del traffico telefonico fisso e mobile, degli sms e della rete dati, è stata spesso disattesa, infatti, da malfunzionamenti e disservizi, sopratutto nella fase immediatamente successiva al lancio del “sistema integrato”, nei primi mesi del 2018. Da allora, la situazione è andata gradualmente normalizzandosi e guasti e crash della app sono sempre meno all’ordine del giorno per i clienti dell’operatore. Ora vedremo assieme quali sono stati i problemi più diffusi con i quali gli utenti della app MyTIM Mobile hanno dovuto fare i conti.

MyTIM Mobile non funziona in fase di registrazione: cosa fare?

In tanti hanno avuto problemi fin dall’inizio, dalla fase preliminare di registrazione alla app al fine di creare un account ex novo o di sincronizzare il proprio account TIM preesistente alla app. Utilizzare la app è – almeno teoricamente! – molto semplice, sia su rete mobile che in modalità Wi-Fi: al primo accesso viene effettuata la registrazione dell’utente, mediante inserimento dell’indirizzo e mail e della password collegata al proprio account MyTIM. Per chi non è già registrato con un account personale o non è in possesso di un numero mobile che funga da username è comunque possibile registrarsi ex novo per creare da 0 un account o aggiornarne uno precedentemente creato, in modo da poter poi gestire le proprie linee TIM. In questa fase preliminare, come detto, è possibile riscontrare delle difficoltà, non riuscendo a finalizzare la registrazione: in questo caso, per prima cosa, si consiglia di tentare nuovamente la registrazione, magari utilizzando credenziali diverse. Se anche così facendo la situazione non dovesse sbloccarsi, il rimedio più efficace è contattare l’assistenza TIM all’indirizzo mail: mytim.app@telecomitalia.it.

Va detto, infatti, che da qualche tempo è stato eliminato dalla app il sistema di riconoscimento automatico della linea ma al primo accesso è però possibile memorizzare le credenziali della propria linea per poi avervi accesso automatico. Per incrementare la sicurezza della app si consiglia inoltre di abilitare il riconoscimento della propria impronta digitale per velocizzare e rendere più sicuro l’accesso.

Mediante la app, alla voce del main mene contrassegnata con “Assistenza” è inoltre possibile effettuare “in diretta” la segnalazione di bug, problemi di funzionamento o semplicemente inviare il proprio feedback rispetto ai servizi offerti dalla app compilando il form apposito.

MyTim Mobile: problemi con iPhone e in fase di apertura app

Un altro “guaio” in cui si sono imbattuti centinaia di utenti di iPhone riguarda in particolare la versione 4.5.3, lanciata a inizio 2018: tale aggiornamento, infatti, ha fin da subito messo in evidenza segni importanti di malfunzionamento fin da subito, mostrandosi soggetto a continui crash. In questo modo operazioni semplici come consultare il proprio credito residuo, le soglie di minuti disponibili o il numero di Giga o Sms utilizzati diventava il più delle volte impossibile. L’operatore ha risposto alle critiche e alle lamentele velocemente proprio per assicurare ai clienti la possibilità di accedere e gestire la propria Sim con semplicità: sono state rilasciate la versione  4.5.5 e successivamente la 5.0, dotate degli opportuni bug fix allo scopo di pervenire crash e blocchi indesiderati del servizio. Per aggiornare la app basta recarsi nella sezione dell’applicazione denominata “Aggiornamenti” e scaricare l’ultima versione disponibile.

Il malfunzionamento della app ha riguardato quindi principalmente gli utenti possessori di iPhone e altri dispositivi mobili Apple, ma Android non è stato esente da disservizi. Sul forum TIM, in particolare con riferimento all’anno 2018, sono molti i reclami di utenti che per giorni non sono riusciti ad accedere alla app e quindi a monitorare la propria situazione in relazione al traffico telefonico e dati TIM. Le testimonianze lasciate da molti clienti riportano la difficoltà presentata dall’applicazione al momento dell’apertura: spesso infatti la app, in questa fase, girava a vuoto per minuti e minuti, come se fosse in corso l’upload dell’interfaccia, senza però mai giungere all’approdo, cioè all’apertura della app. Tante persone hanno visto allora comparire la scritta “Riprova”: ma anche tentando più e più volte il risultato non cambiava e la app restava inaccessibile. Altre persone invece hanno riscontrato vari crash di sistema durante l’utilizzo dell’applicazione che rendevano impossibile riaprire e quindi tornare ad usare normalmente le funzioni della app. In questi casi, la soluzione adottata da molti è stata quella di riavviare il telefono e riprovare ad aprire l’applicazione: in alcuni casi questa procedura ha funzionato ma in molti casi non ha risolto il problema. Il consiglio, in caso di crash o di caricamenti a vuoto della home page, è quello di disinstallare la applicazione e scaricarla nuovamente da Google Play Store o da Apple Store, reimpostandola. Nei casi più estremi, alcuni utenti hanno optato per la formattazione dell’intero dispositivo, reinstallando quindi la App MyTim: come detto, questa operazione è piuttosto azzardata e, se intendete metterla in atto, premuratevi prima di mettere al sicuro tutti i contenuti del vostro dispositivo che volete conservare e mettere al sicuro. La formattazione, infatti, azzera la memoria del proprio dispositivo che torna “vergine” di dati, come appena comprato.

Molto spesso invece è bastato semplicemente disinstallare l’applicazione e scaricare l’ultima versione aggiornata disponibile: questa operazione può spesso rivelarsi dirimente poiché le versioni più nuove solitamente sono progettate proprio allo scopo di superare gli “scogli” tecnici che “impallavano” le precedenti e sono provviste di bug fix più sofisticati, proprio per “scansare” gli inghippi che compromettevano la funzionalità delle versioni più obsolete. Gli aggiornamenti sono disponibili nella sezione “Aggiornamenti” della app, che, normalmente, vi propone spontaneamente di installare le versioni più recenti, proprio per migliorare la user experience: basta scaricarli, come sempre gratuitamente, e riavviar e il proprio telefono. Una volta riacceso e riavviata l’interfaccia della app potrete constatare la rinnovata performatività dell’applicazione nella sua nuova versione.

MyTIM Mobile non funziona: problemi di accesso dal web

La community MyTim riporta molte segnalazioni da parte degli utenti che dichiarano di non riuscire ad accedere al servizio MyTIM Mobile dal web perché non funziona: tanti clienti hanno provato ad entrare nella loro area di gestione della Sim e delle linee TIM in loro possesso direttamente da un browser (Google Chrome, Explorer, FireFox, Safari), sia da pc che da cellulare, senza successo. Anche in questi casi, la pagina desiderata non è accessibile e un lento e inconcludente buffering è ciò che attende gli sventurati utenti. In questi frangenti la procedura consigliata da eseguire per recuperare la funzionalità della app è quella di effettuare una nuova iscrizione con nuovi username e password. Qualora lo username fosse legato ad un indirizzo mail già allacciato ad un account TIM, riceverete la notifica via mail che segnala la “doppia” corrispondenza di tale indirizzo. Dopo aver quindi immesso le nuove credenziali nel sito, dovrebbe aprirsi regolarmente la pagina desiderata. Parallelamente, per poter continuare ad accedere al servizio dal cellulare, è opportuno disinstallare la app (se già presente sul vostro telefono) e installare nuovamente la versione più recente, registrandovi con le nuove credenziali di accesso. In questi casi, dunque, cambiare le credenziali di accesso è la strada più rapida ed indolore per tornare a gestire lo strumento MyTIM Mobile.

Allo stesso modo, in caso di blocchi e “impallamenti” della app, è sempre necessario disinstallare la versione più obsoleta e scaricare quella più nuova. Basta poi riavviare il proprio dispositivo per riacquistare pieno possesso delle funzioni dell’applicazione e monitorare in tranquillità e con poco sforzo lo stato del proprio credito e traffico telefonico e dati. In ogni caso, al di là dei malfunzionamenti e delle seccature che di cui gli utenti hanno fatto esperienza in particolare nella prima fase di lancio di questo prodotto, è innegabile che l’idea di riunire in un unico luogo virtuale tutte le informazioni che riguardano il funzionamento della propria Sim sia una intuizione vincente. Lo strumento oggetto dell’articolo, la app MyTIM Mobile, ha infatti semplificato in modo molto significativo le modalità di consultazione dei dati relativi alla rete telefonica di migliaia di utenti: monitorare credito, Giga ed Sms residui è diventata una operazione molto più veloce ed immediata di prima, possibile in ogni momento direttamente dal proprio smartphone. Essere sempre aggiornati rispetto alle proprie spese e disponibilità telefoniche consente una gestione più attenta ed oculata sia del traffico telefonico e dati che delle proprie finanze: aspetti non banali della gestione del proprio budget personale!

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