Natale a Londra: recensione, trama e commento del nuovo film con Lillo e Greg e Paolo Ruffini

Pubblicato il 19 Dic 2016 - 8:43pm di Francesco Salvetti

Recensione del nuovo film con Lillo e Greg e Paolo Ruffini, “Natale a Londra – Dio salvi la regina”, con trama e commento.

Erminio e Prisco sono due fratelli, figli del temibile “Duca”, boss della malavita Romana. Erminio, in cerca di accettazione da parte del padre, convince il particolare fratello Prisco nel partire alla volta di Londra, per incassare un debito, maturato col tempo da parte del “Barone”. Sulle loro strade incrociano “Mike The Hammer” che con la sua mano meccanica è venuto anche lui a battere cassa dal Barone. Ma se quest’ultimo non può pagare né uno e né l’altro, cosa si inventerà? Assieme ai due fratelli Erminio e Prisco organizzeranno un rapimento ai limiti dell’impossibile.

Recensione del film “Natale a Londra – Dio Salvi la regina”

Quando sei anni fa dopo la debacle natalizia di “Vacanze di Natale a Cortina” e dopo uno schema narrativo che aveva saturato tutte le possibili novità o modifiche, il team Filmauro fece una profonda autocritica. Con Luigi De Laurentiis l’anno successivo, la società fondatrice del filone dei Cinepanettoni, si rilanciò proponendo una nuova formula: commedia romantica, con Christian De Sica più misurato e un film a 2 episodi. L’anno successivo, ultimo della coppia Parenti-De Sica, venne bissato lo schema precedente cambiando tema di fondo: se prima era l’amore, ora si passa alla fortuna. Nel 2014 è stata la volta di “Un natale stupefacente” dove Lillo e Greg vennero posti centralmente, in un film a carattere unico all’interno di una storia prettamente romantica. Il 2015 è stato l’anno del rischio in cui la compagine guidata da Volfango De Biasi ha portato in scena “Natale col Boss” primo film action-comedy natalizio, apprezzato dai critici per originalità, ha lottato al botteghino durante tutte le feste per contendersi il premio di Commedia Italiana più vista a Natale. Ora nel 2016 le carte in tavola sono state mischiate ancora una volta.

Partendo proprio dall’action il film viene elevato ad un gradino superiore, anche grazie a un ingente lavoro eseguito al fianco dello Stunt Coordinator Emanuele Novelli che ha reso le botte reali, comiche e realmente comiche. Il Film si dipana e riprende un romanticismo e una familiarità che aveva abbandonato nello scorso 2015. Luigi e Aurelio De Laurentiis mettono insieme un team di sceneggiatori che si sono rivelati dei sapienti creatori di una storia e di una sceneggiatura che comprende: continui e dinamici cambi di scena, equilibrio tra comico e azione, dosaggio perfetto di spazi maschili e femminili, ponendo centralmente anche Eleonora Giovanardi e Monica (degli Arteteca).

Il cast non è mai stato così corale, ma nonostante ciò vede al centro la brillantezza di Lillo e Greg, dove il primo viene continuamente picchiato ed è abile nel rendere queste botte comiche, il secondo con il gioco della doppia personalità mostra un consolidamento ulteriore sia come attore che come coppia comica, in quanto quando è in scena col suo socio i due funzionano e catturano l’attenzione. Oltre alla Giovanardi, Nino Frassica, Uccio De Sanctis, Ninetto Davoli, che danno un ottima prova recitativa, volevamo dedicare una menzione speciale a Paolo Ruffini. Spesso al centro di polemiche, sia da attore che soprattutto da regista, in questo film al suo personaggio, nonostante abbia dei riferimenti al cuoco Linguini di Ratatouille, riesce a restituirgli dei toni di originalità. Grazie ai consigli e alle richieste del regista Volfango De Biasi, riduce la sua comicità non essendo in questo film il comico di punta ma bensì uno del gruppo, la resa finale è deliziosa e dovrebbe prendere in considerazione più spesso ruoli di questo tipo.

Una banda di squattrinati che ricorda “I soliti ignoti”, una storia originale piena di cambi di situazione, un cast ben orchestrato, questo è: “Natale a Londra – Dio salvi la Regina” ultimo regalo di Natale cinematografico della famiglia De Laurentiis.

Info sull'Autore

Laureando in Ingegneria Gestionale presso l'università di Tor Vergata, da sempre appassionato di cinema e inviato per eventi cinematografici per Corretta Informazione.

Lascia Una Risposta