Normativa Seggiolini Auto 2018: nuova normativa del codice della strada sui seggiolini per bambini

Pubblicato il 7 Mar 2018 - 3:22pm di Sara Di Terlizzi

Portare dei bambini in auto con sé, merita un’attenzione molto particolare. Un po’ per quanto riguarda il bisogno di stare attenti personalmente, un po’ perché vi sono delle norme in vigore da rispettare assolutamente quando si parla di seggiolini nelle automobili. Nell’articolo di oggi vedremo le novità inerenti alla normativa seggiolini auto, che cosa dispone, e quali sono le sanzioni per chi non andrà a rispettare queste semplici regole.

Normativa seggiolini auto 2018: novità, regole e cosa fare

Come molti di voi sapranno, è assolutamente illegale e soprattutto per niente sicuro, far sedere un bambino in braccio ad un adulto. Da diversi anni oramai, i seggiolini per bambini sono diventati obbligatori per chiunque voglia guidare con un bambino a bordo. Vi sono diversi tipi di seggiolini, che variano in base all’altezza e al peso dei bambini stessi. Esistono inoltre modelli appropriati sia per il sedile vicino al conducente, che per i sedili posteriori, che sono sempre stati ritenuti molto più sicuri.

I seggiolini sono obbligatori nei casi in cui i bambini pesino entro i 36 chilogrammi e abbiano un’altezza massima di 150 centimetri. Questi due fattori, peso e altezza, sono specificati nell’articolo 172 del Codice della Strada italiano, in due precisi comma, che vengono aggiornati di anno in anno.

Secondo questa legge, vi sono due diversi dispositivi che possono essere utilizzati dai bambini e dai neonati. Si tratta dei seggiolini veri e propri, e dei seggiolini adattatori. Questi ultimi sono dei piccoli sedili dotati di rialzo, che aiutano il bambino, permettendogli di utilizzare le normali cinture di sicurezza, passandolo in modo sicuro attraverso delle alette poste ai lati del seggiolino.

Come abbiamo anticipato, esistono quindi diversi tipi di seggiolini che vengono citati nelle norme del codice della strada, vediamo meglio di quali stiamo parlando.

  • Gruppo 0: fanno parte di questa categoria tutti quei seggiolini che devono essere utilizzati in caso in cui il bambino arrivi ad un massimo di 10 kg. Sono comprese in questa categoria, anche le cosiddette navicelle, ovvero le culle che sono date di imbottitura che possono essere bloccate attraverso le cinture dei sedili posteriori.
  • Gruppo 0+: in questa categoria troviamo tutti i seggiolini per i bimbi che non superano i 13 kg di peso. Non include ovviamente le navicelle, ma al suo interno troveremo gli ovetti, che possono essere sia seggiolini che lettini, e vanno posizionati in modo contrario al senso di marcia.
  • Gruppo 1: in questa categoria troviamo tutti i seggiolini che possono essere usati dai bambini che pesano dai 9 ai 18 kg. Fanno parte di questa categoria anche i seggiolini che vengono fissati nei sedili anteriori, che seguono quindi il senso di marcia. Con questi particolari passeggini è inoltre possibile mantenere attivo l’airbag.
  • Gruppo 2: in questa sezione troviamo tutti i modelli che vengono utilizzati dai bambini di peso dai 15 ai 25 kg. Solitamente in questa categoria troviamo quelli che prima abbiamo definito come i seggiolini adattatori, ovvero quelli senza schienale che vanno a rialzare il bambino in modo da permettergli di utilizzare la normale cintura di sicurezza. Va però ricordato, che in caso il bambino abbia un’altezza inferiore ai 125 centimetri, il seggiolino deve avere uno schienale, obbligatoriamente.
  • Gruppo 3: infine, in questa categoria, troviamo i seggiolini per bambini che vanno dai 22 ai 36 kg. In caso il bambino raggiunga i 150 centimetri, potrà utilizzare le normali cinture di sicurezza.

In genere, è possibile trovare dei passeggini che abbino diverse caratteristiche, dipende molto dal modello o dalla marca. È comunque importante verificare che i prodotti siano certificati, e seguire le istruzioni riportate.

Sanzioni per mancato utilizzo o mancata sicurezza nei seggiolini auto

Come abbiamo già detto, utilizzare un seggiolino è importante non solo per la sicurezza del vostro bambino, ma anche perché obbligatorio. Chiunque fosse fermato e dovesse trasportare un bambino senza seggiolino, potrà incorrere in una sanzione che andrà dagli 80 ai 323 euro.

Verranno inoltre tolti dei punti alla patente, oltre alla multa che abbiamo citato. Inoltre, per chi accumulerà due sanzioni nell’arco di tempo di due anni, potrà vedersi sospesa la patente per un periodo che va dai 15 giorni ai 2 mesi.

Vi sono però delle limitazioni a queste sanzioni, come per i mezzi pubblici ove i bambini con statura inferiore ai 150 centimetri possono circolare con una persona che abbia almeno 16 anni di età.

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