Pensioni, Padoan blocca la flessibilità, manifestazione per salvaguardia esodati e Opzione Donna

Pubblicato il 15 Set 2015 - 12:19pm di Ubaldo Cricchi

Ormai è chiaro, la riforma pensioni non rientra tra le priorità del Governo: Padoan rilascia delle dichiarazioni che cancellano tutte le speranze di coloro che volevano l’inserimento di un meccanismo di flessibilità in uscita nella legge di Stabilità; un altro “non passo” dell’Esecutivo (o sarebbe meglio dire del Tesoro) dopo lo stop alla settima salvaguardia degli esodati e all’Opzione Donna: proprio a questo proposito è previsto un presidio di protesta davanti ala sede del MEF.

Nessun intervento sulle pensioni anticipate con la legge di Stabilità

Tutto rimandato per quanto riguarda le pensioni anticipate: nonostante le continue dichiarazioni di esponenti del Governo e dello stesso Presidente del Consiglio Renzi, la legge di Stabilità 2016 non conterrà nessuna misura a riguardo. Durante un’intervista a Sky Tg24, Padoan ha ribadito che in linea di principio la flessibilità è una cosa giusta, ma ha anche detto che non è all’ordine del giorno della legge di Stabilità.

Anche se le parole pronunciate dal Ministro dell’Economia non sono un “no” definitivo, sembra proprio che chi voleva andare in pensione con uno o due anni di anticipo dovrà ancora una volta aspettare. Il problema è rappresentato dalle coperture: la manovra 2016 avrà un valore di 27 miliardi: 16 sono già impegnati per evitare che scattino le clausole di salvaguardia, 1,2 miliardi servono per adeguarsi a quanto deciso dalla Consulta (Robin Tax e indicizzazioni delle pensioni) e altri cinque serviranno per l’abolizione delle tasse sulla prima casa e dell’Imu su immobili agricoli e imbullonati.

In pratica per le nuove spese dell’anno prossimo non rimangono neanche quattro miliardi; in questi giorni il Governo è impegnato per decidere cosa fare di questa cifra, ma pare che l’argomento pensioni non rientra nella lista delle cose da fare. Eppure il tema non dovrebbe essere oggetto solo di una valutazione economica, ma anche di una politica, come sostiene Cesare Damiano.

La manifestazione a favore della salvaguardia esodati e dell’Opzione Donna

E proprio il presidente della Commissione Lavoro alla Camera incontrerà una delegazione degli esodati che oggi parteciperanno alla manifestazione organizzata dai sostenitori della settima salvaguardia e dello sblocco dell’Opzione Donna. L’obiettivo è quello di convincere “i piani alti” ad utilizzare i fondi stanziati in passato per gli interventi di tutela degli esodati (in gran parte non consumati) per la settima salvaguardia e l’Opzione Donna.

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Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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