Prestiti Personali UniCredit Gennaio 2017: preventivo online, calcolo rata, tassi e opinioni

Pubblicato il 17 Gen 2017 - 11:33am di Pietro Paolucci

Prestiti personali di Unicredit aggiornati al mese di Gennaio 2017, richiedibili con un preventivo online e con diverse forme. Vedremo come calcolare la rata on line, i tassi aggiornati e le opinioni degli utenti. Iniziare il nuovo anno con l’obiettivo di realizzare un qualsiasi progetto è alla portata di tutti o quasi grazie ai prestiti Unicredit disponibili nel 2017. Scopriamo insieme nel presente articolo tutte le informazioni in proposito ricapitolando in qualche misura i prestiti personali Unicredit, i finanziamenti online, i prestiti veloci nonché la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Tutti gli esempi che indicheremo di seguito saranno carpiti dalla piattaforma di calcolo delle rate dei preventivi oppure saranno ‘rubati’ ai modelli posti in vetrina sul sito web della società bancaria in oggetto.

Prestiti Personali Unicredit: come richiedere un piccolo prestito veloce

Partiamo col presentare una nuova formula di prestito personale introdotta recentemente da Unicredit. Si tratta di CreditExpress Easy, soluzione mediante la quale i clienti della detta società bancaria potranno avvalersi di un finanziamento in brevissimo tempo, in taluni casi l’accredito, come specifica la pagina web relativa, sarà in tempo reale.

L’importo richiedibile va da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 5.000 euro e la durata del rimborso, considerando l’esiguità del budget finanziabile, è ridotta: da 12 a 36 mesi. Tale soluzione tornerebbe per certo utile a coloro i quali debbono fronteggiare una spesa imprevista in tempi ridotti. Esistono però alcuni requisiti da soddisfare per poter fruire di CreditExpress Easy.

Innanzitutto, occorre essere correntisti prevalutati, cioè aver consentito allo svolgimento della procedura di valutazione del merito creditizio da parte di Unicredit; essere dunque titolari di un conto corrente Unicredit da 6 mesi o più e possedere attivo l’Internet Banking. Dopodiché occorrerà semplicemente scaricare e installare l’app Mobile Banking appartenente a Unicredit dal Google Play Store per gli smartphone Android e dall’App Store per gli iPhone.

Effettuare la richiesta dell’importo desiderato, in seguito all’eventuale valutazione positiva dei precedenti punti, sarà alla portata di chiunque. Ad esempio: qualora il consumatore intendesse richiedere un finanziamento il cui importo ammonta a 3.018,29 euro il rimborso prevedrà i seguenti punti: 135 euro al mese per 24 mesi su un tasso fisso Tan a 6,90% e Taeg all’8,23%.

Unicredit: Prestito Online CreditExpress Dynamic e CreditExpress Compact

Ora che conosciamo in qualche misura la novità del prestito via smartphone appena menzionato, possiamo continuare la nostra ricapitolazione sui prestiti Unicredit 2017 di vecchia data e maggiormente in linea con la concorrenza. Scopriamo in ordine, come da sottotitolo, il CreditExpress Dynamic e il CreditExpress Compact.

Il primo citato, si differenzia dalle altre tipologie di finanziamento per la possibilità di includere 3 diverse opzioni destinate a rendere l’accordo ancor più personalizzabile. Ci riferiamo in questi termini al ‘cambio rata’, al ‘salto rata’ e al ‘ricarica prestito’. Rispettivamente, la prima opzione, al prezzo di 10 euro, consente di aumentare l’importo delle quote assottigliandone il numero; la seconda citata, come suggerisce il nome, permette al beneficiario di saltare una mensilità una volta ogni 12 mesi dopo le prime 9 rate pagate; l’ultima opzione, ‘ricarica prestito’, autorizza al contraente di aggiungere fino a tre volte ulteriore liquidità al contratto sottoscritto in precedenza.

Comunque, queste sono le caratteristiche principali di CreditExpress Dynamic. Il cliente potrà domandare in filiale importi per un minimo di 3.000 euro e un massimo di 30.000 euro da reintegrare da 36 fino a 84 mesi. Qualora necessitiate di 10.000 euro la rispettiva pagina web di Unicredit propone la seguente soluzione. Da un Tan del 10,90% e un Taeg dell’11,95% ne derivano 84 rate da 170,70 euro da personalizzare poi con l’operatore in una delle filiali distribuite nel territorio nazionale.

La seconda tipologia di prestito personale cui accennavamo si chiama CreditExpress Compact e, come riporta il sito web di Unicredit, è stato ideato per estinguere i precedenti prestiti o per possedere una somma più cospicua rispetto alla precedente formula. L’importo richiedibile in una soluzione unica per il consolidamento di debiti, difatti può raggiungere i 50.000 euro e la stessa durata del reintegro aumento a 120 mesi a tassi fissi (Tan del 10,90% e Taeg massimo pari al 12,07%).

Opinioni prestiti Unicredit per dipendenti e pensionati

L’ultima tipologia di prestito Unicredit 2017 cui facciamo riferimento quest’oggi, per il mese di gennaio 2017, è la cessione del quinto. Ma vediamo le opinioni degli utenti su questa e le altre forme di prestiti personali Unicredit: i dati parlano chiaro e continuano a crescere le richieste, così come le recensioni positive sulla tempistica di concessione del prestito e il trattamento riservato dal servizio clienti. Una soluzione tale si rivolge ai dipendenti pubblici e privati oltre che ai pensionati senza necessità di esibire garanzie immobiliari, patrimoniali o giustificativi di spese. Questo perché l’entità stessa del prestito funge da garante per la banca e per il richiedente stesso in quanto il finanziamento sarà coperto da un’assicurazione oltre a venire reintegrato direttamente dalla società che versa lo stipendio al beneficiario trattenendone fino al 20% (un quinto per l’appunto).

Nel 2017, Unicredit sarà in grado di elargire i seguenti importi che variano al variare dell’individuo richiedente. Per un dipendente pubblico l’importo massimo ammonterà a 72.000 euro, per un dipendente privato 47.000 euro e, infine, per un pensionato sotto convenzione INPS la somma massima richiedibile potrà raggiungere una cifra pari a 69.000 euro.

A questo punto, non ci resta che indicare un esempio finale posto in vetrina sulla pagina web Unicredit dedicata alla cessione del quinto e sottoscrivibile dai dipendenti pubblici e statali fino al prossimo 31 marzo 2017. 300 euro al mese derivati da un Tan fisso a 5,30% e da un Taeg fisso a 6,51%, serviranno per rimborsare una liquidità d’importo pari a 26.632,39 euro.

Per ulteriori informazioni, per calcolare un preventivo, ma non per richiedere un prestito online, soluzione ancora non adottata dalla società finanziaria in oggetto, potete visitare il sito web di Unicredit.

Info sull'Autore

Lascia Una Risposta