Prestito della Speranza 2018: piattaforma Caritas, documenti necessari, che cos’è e come richiederlo

Pubblicato il 26 Giu 2018 - 4:44pm di Sara Di Terlizzi

In caso vi trovaste in una situazione economica difficile o precaria, e stiate cercando un tipo di prestito adatto a voi, il Prestito della Speranza della Caritas 2018 è perfetto per la vostra situazione.

In questo articolo cercheremo di capire di che cosa si tratta, quali sono i requisiti necessari per ottenerlo, che documenti dovete presentare per richiederlo e come orientarvi sulla piattaforma della Caritas. Continuate a leggere per non perdervi nulla.

Prestito della Speranza 2018, che cos’è?

Il Prestito della Speranza della Caritas è un fondo di garanzia creato appositamente per quelle famiglie che si ritrovano in una condizione precaria, economicamente parlando. Questo progetto è nato da un accordo tra la Conferenza Episcopale Italiana, e l’Associazione Bancaria Italiana.

L’obiettivo di questa associazione è appunto quello di aiutare le famiglie che si trovano in difficoltà economica.

In modo particolare, il Prestito della Speranza è un fondo di garanzia, creato anche grazie all’aiuto di privati, composto da circa 25 milioni di euro.

Questi soldi sono riservati ad interventi di microcredito sociale e lavorativo.

Quando vengono erogate delle somme, subito rientrano nel fondo, funzionando con il principio moltiplicatore. In questo modo possono essere aiutate più famiglie, in tempi immediati.

Una cosa importante da capire è che questo fondo di garanzia non è stato creato come fosse una banca, quindi non eroga direttamente il denaro. Il fondo infatti costituisce una garanzia per i prestiti erogati dalle diverse banche.

Durante i suoi primi quattro anni di vita, il Prestito della Speranza ha erogato ben 26 milioni di euro, aiutando più di 4500 famiglie.

Requisiti Prestito della Speranza 2018

Per poter richiedere questo Prestito della Speranza 2018 dovete essere persone fisiche, famiglie o microimprese. Il requisito essenziale è, ovviamente, quello di avere una dimostrata difficoltà all’accesso al credito. Perciò precari, disoccupati, coppie giovani, e cassaintegrati avranno sicuramente il requisito essenziale.

È inoltre disponibile per microaziende e società che trovano delle difficoltà economiche per quanto riguarda gli investimenti sostenibili di sviluppo o sono semplicemente nella fase iniziale.

Oltre all’essenziale requisito del bisogno economico, ci sono altre caratteristiche che bisogna possedere.

Prima di tutto bisogna far parte di una famiglia naturale, fondata sul matrimonio, come evince l’articolo 29 della nostra Costituzione.

E secondariamente, in caso si fosse genitori separati con figli a carico, si può richiedere il Prestito della Speranza solo se conviventi con una persona nuova.

Il Prestito della Speranza 2018, eroga due tipologie di prestito.

La prima è un microcredito sociale o familiare, concesso per l’appunto alle persone fisiche. Il massimo che può essere richiesto è di 6000 euro.

Mentre il secondo è il microcredito riservato alle imprese, che acquisisce una soglia massima di 25.000 euro.

Come richiedere il Prestito della Speranza e i documenti necessari

Il Prestito della Speranza 2018 è gestito dalla Caritas Diocesana. Per questo motivo se siete in possesso dei requisiti per richiedere il prestito, dovrete presentare la domanda presso i loro uffici. Una volta che, saranno confermati i vostri diritti a ricevere il prestito, inizierà una sequenza burocratica per cui verrete seguiti e supportati.

Nei primi 12 mesi dall’erogazione del credito, dovrete partecipare obbligatoriamente ad almeno tre incontri di tutoraggio. Questi seminari sono finalizzati al reinserimento del mondo lavorativo. Dopo questi incontri, gli assistenti della Caritas redigono delle relazioni e le inviano alla banca che vi ha concesso il prestito, monitorando così i vostri progressi.

Solitamente, dalla richiesta di prestito, sino all’erogazione, non passano più di 30 o 40 giorni.

Per poter richiedere il Prestito della Speranza è necessario presentare alcuni documenti. Il primo tra questi è una lettera di presentazione del vostro parroco. In questa lettera dovrà spiegare il vostro stato economico, sottolineandone la difficoltà, e spiegandone le motivazioni.

L’altro documento da presentare è lo stato di Famiglia. Vi sono poi le carte d’identità, del soggetto che fa la richiesta, e in caso fosse sposato, del coniuge.

È inoltre necessario il certificato di matrimonio, che sia civile o religioso, non importa. In caso in cui siate separati, bisognerà mostrare invece il verbale dell’udienza di separazione.

Altri documenti molto importanti sono quelli necessari a ricostruire lo stato patrimoniale del vostro nucleo familiare. Questo significa presentare buste paga, CUD, ISEE, la vostra situazione debitoria, e tutti i documenti che provano la vostra situazione economica.

Vi sono poi il certificato di invalidità, in caso voi, o un vostro componente della famiglia, presenti tale condizione.

Infine, in caso steste presentando la richiesta come aziende, dovrete presentare la vostra partita IVA, e il bilancio finanziario annuale delle attività.

Piattaforma Caritas per richiesta prestito della speranza 2018

La piattaforma della Caritas presenta un ottimo sito online. In questo sito, diviso in varie sezioni, potrete trovare le varie Caritas regionali, dove sono presenti le diverse liste di città dove fare richiesta per il Prestito della Speranza 2018.

In fondo alla pagina troverete un link diretto che porta proprio alla sezione inerente al Prestito della Speranza. Troverete tutte le informazioni necessarie. I primi link presenti riguardano il fondo di garanzia, i destinatari e come funziona il Prestito della Speranza. È inoltre presente un link che vi collegherà ad una pagina creata appositamente per contribuire alla causa.

In fondo alla pagina, infine, troverete tutti i dati necessari per dare la vostra solidarietà alle famiglie che si trovano in difficoltà. Sono presenti il codice postale e il codice bancario, in modo da poter fare i versamenti in tutta sicurezza.

Sempre nella stessa pagina, troverete un documento in PDF, in cui sono presenti, in ordine, tutte le sedi della Caritas che aderiscono al Prestito della Speranza, e a cui potrete portare i documenti per la richiesta.

Come potete capire, la piattaforma della Caritas è molto semplice ed intuitiva, se siete in possesso dei requisiti richiesti, ricordatevi di portare con voi tutti i documenti necessari, in modo da non dover tornare ulteriormente.

Speriamo che con questo articolo ogni dubbio vi sia stato chiarito, e che ora tutto quello che c’è da sapere sul Prestito della Speranza 2018, sia stato spiegato in modo adeguato e completo.

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1 Commento finora. Sentitevi liberi di unirsi a questa conversazione.

  1. Giovanni 20 agosto 2018 at 23:47 - Reply

    Salve ma per il prestito della caritas si deve essere sposati o pure conviventi e ci vuole sempre la busta paga

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