Rojadirecta bloccato su Fastweb e Telecom, calcio in streaming gratis illegale per il tribunale di Milano

Pubblicato il 19 Nov 2015 - 10:42am di Daniele Celli

Rojadirecta bloccato ufficialmente su Fastweb e Telecom. Il noto sito per vedere le partite di calcio in streaming gratis è stato ritenuto illegale dal tribunale di Milano, che ha così ordinato alle aziende di telecomunicazioni di oscurare totalmente il portale e i suoi contenuti. Al momento, secondo quanto riportato dai principali media nazionali, si tratterebbe di un blocco attualmente applicato soltanto a chi usufruisce del servizio internet di Fastweb e Telecom Italia, ma verrà esteso (già nella giornata di oggi) anche ad altri operatori come Tiscali e via via tutte le altre compagnie. Potrebbe essere soltanto una questione di ore, dunque, prima di dire addio allo streaming gratuito di Rojadirecta in Italia.

Rojadirecta bloccato su Fastweb e Telecom, tutti i domini oscurati

In realtà è già capitato, in passato, di vedere Rojadirecta bloccato soltanto per particolari domini, quando ad esempio veniva oscurato il .com e cominciava a prendere piede il dominio .me, ma in questo caso si tratta di un fatto ben più serio, perché il tribunale di Milano ha chiaramente ordinato un blocco di Rojadirecta in generale, che non potrà più registrarsi in rete: neppure sotto altri domini secondari, che verrebbero automaticamente oscurati. In altri termini, secondo la nuova sentenza (ufficializzata nella serata di ieri) i fornitori di internet non dovranno più semplicemente aspettare nuove decisioni della giustizia sui singoli domini, ma attuare un blocco totale su qualsiasi dominio con nome “Rojadirecta”, che è stato così oscurato totalmente dal web in tutta Italia.

Fastweb, dunque, è stato soltanto il primo operatore ad attuare il blocco già ieri sera (mercoledì 18 novembre), ma a ruota seguirà tutto il resto della concorrenza, che di certo non vorrà incorrere in una multa piuttosto salata. Secondo il provvedimento del tribunale, infatti, preso per sbrigare velocemente la pratica, ogni giorno di ritardo costerà agli operatori una penale di 30 mila euro.

Rojadirecta oscurato, fine del calcio in streaming gratis illegale?

Dopo alcune disposizioni recenti, che avevano inizialmente sancito la chiusura di Rojadirecta soltanto per singoli domini, sembrerebbe essere giunta la fine per quello che finora è stato il sito di calcio in streaming gratis più cliccato in assoluto. La decisione è stata fortemente voluta da Mediaset, che ha così dato un forte “calcio alla pirateria” nel vero senso della parola.

Una battaglia infinita tra la rete italo-spagnola, fornitrice tra l’altro della pay-tv Premium, e un sito illegale che soprattutto quest’anno, stagione in cui Mediaset Premium presenta l’esclusiva nazionale per la trasmissione della Champions League, si stava prendendo in modo totalmente illegale un’importante fetta di clientela. D’altra parte, la notizia sarà certamente gradita anche dai concorrenti di Sky, dal momento che erano in molti ad optare per il servizio gratuito anche per vedere le partite di Serie A.

Info sull'Autore

Editore online, giornalista, esperto di Web Marketing, Affiliate Marketing e SEO. Proprietario e direttore responsabile di Corretta Informazione e diversi altri siti internet di news generiche e guide di economia. Scopre questo particolare lato del web nel 2010 come articolista, ottenendo nel 2013 l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti (albo pubblicisti). Laureato in Statistica Gestionale presso l'Università La Sapienza di Roma. Contatti: redazionewrt@gmail.com

2 Commenti finora. Sentitevi liberi di unirsi a questa conversazione.

  1. CondorMax 3 dicembre 2015 at 23:16 - Reply

    Giustizia è fatta!
    Gli “illuminati” Magistrati da 8/10.000,00 euro al mese in busta-paga (con tutte le distinzioni del caso, da quelli che lavorano 14 ore al giorno a quelli che fanno a stento 20 sentenze all’anno: tutti comunque liberi di fare quel che vogliono, senza sanzioni per i neghittosi e senza premi per i più attivi, e tutti comunque esenti da orari e da cartellini da timbrare) possono permettersi gli abbonamenti top-cost per Sky, Mediaset Premium e quant’altro; i comuni cittadini (quelli in crisi alla quarta settimana del mese) … si friggano! Complimenti.

  2. CondorMax 3 dicembre 2015 at 23:29 - Reply

    I comuni cittadini (quelli che non guadagnano, o talvolta lucrano, 8/10.000 euro al mese in busta paga, + prebende varie per arbitrati ed incarichi vari) ringraziano sentitamente.
    Ma non preoccupiamoci, dietro allo scranno campeggia sempre trionfalmente, a caratteri cubitali, la più obsoleta e mistificatoria delle frasi celebri:
    “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”.
    Sentiti complimenti.
    Ma stiamo tranquilli, già in passato i flop in materia sono stati umilianti per i tutori dei poteri forti, anche questa volta Rojadirecta risorgerà!

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