Scuola, anno scolastico 2015/2016: le tre fasi delle assunzioni

Pubblicato il 3 Lug 2015 - 12:54pm di Andrea Mollas

Grandi novità attendono i 102.734 candidati che hanno fatto richiesta per un posto come docente in vista dell’anno scolastico 2015/2016. Grazie alla nuova riforma avviata dal governo Renzi, quest’anno le assunzioni avverranno attraverso tre fasi: prima fase di copertura dei posti vacanti, seconda fase dedicata al potenziamento e la terza ed ultima fase rivolta a tutti i precari che con le prime due fasi non c’entrano nulla.

Assunzioni scuola, la prima fase

La prima fase delle assunzioni servirà per poter formare il team docenti ufficiale e durerà fino al 15 settembre. È fondamentale infatti che i 50.000 posti rimasti vuoti a causa di quei professori che andranno in pensione il primo di settembre vengano occupati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Ciononostante anche i precari possono sperare di rientrare in questa fase, ma solo quelli che fanno parte degli elenchi dei concorsi ordinari del 2012 o che sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (Gae). Come negli anni precedenti, entrambe le categorie concorreranno per la metà dei posti disponibili; chi verrà subito assunto riceverà una sede provvisoria, mentre chi invece non verrà chiamato nella propria provincia, avrà modo di essere assunto in un’altra rimasta disponibile.

Anno scolastico 2015/2016, per quanto riguarda la seconda e la terza fase?

Solo con la chiusura della prima fase potrà scattare la seconda, in merito all’organico aggiuntivo (formato da 55.000 elementi) che non ha trovato fortuna in precedenza. Graduatorie ad esaurimento e di concorso si mobiliteranno per la metà dei posti, ma il ruolo sarà differente. Infatti chi farà parte di questa seconda fase non potrà fare richiesta per una cattedra, ma verrà impiegato nelle supplenze brevi (di circa 10 giorni) oppure in altre mansioni che in caso verranno distribuite direttamente dal preside dell’istituto.

La terza fase invece porterà il candidato a poter immettersi nell’organico aggiuntivo in altre province, in base a quelle da lui scelte. Per coloro che invece non avranno modo di poter ricevere proposte non faranno parte del piano assunzioni del 2015/2016, ma avranno modo di poter rimanere nella prima e seconda fascia delle graduatorie d’istituto e nelle Gae.

Info sull'Autore

Nato a Roma, 23 anni, laureando in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'università "La Sapienza" di Roma. Aspirante giornalista, grande passione verso lo sport e la scrittura, sempre alla ricerca di novità da raccontare. Collaboro con la testata giornalistica Corretta Informazione.it.

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