Studiare fa dimagrire: ecco quante calorie si bruciano studiando

Pubblicato il 23 Ott 2017 - 7:03pm di Valentina Grasso

Nonostante si tratti di un’attività sedentaria studiare è senza dubbio stancante, ma fa addirittura dimagrire o si tratta di una leggenda metropolitana? Sicuramente nel corso della nostra carriera scolastica almeno una volta abbiamo provato dopo lo studio un senso di stanchezza e di fame. Non si tratta soltanto di un affaticamento di tipo cerebrale in quanto il nostro corpo non solo fa uno sforzo di tipo intellettivo, ma anche di tipo fisico.

La domanda che spesso gli studenti e le studentesse in particolare si pongono è se lo studio faccia dimagrire. A questo interrogativo si può rispondere valutando e incrociando una serie di fattori, spesso di tipo strettamente soggettivo.

Studiare fa dimagrire: verità o leggenda?

Studiare è un’attività faticosa e snervante per gli studenti. Specialmente se si è studiato tutto il giorno in serata è facile sentirsi colti da un senso di stanchezza e spossatezza. Lo studio richiede un forte impegno che coinvolge anche il nostro fisico. Si calcola che il nostro cervello consumi circa il 20% delle calorie quotidiane. Ciò significa che utilizzandolo in maniera consistente brucerà molte più calorie tuttavia non quelle sufficienti per dimagrire in maniera consistente.

Su questo aspetto sono stati condotti diversi studi. Secondo Clark e Sokoloff anche sotto uno sforzo mentale particolarmente intenso il cervello non brucia più energie di quanto faccia solitamente. La ragione risiede nel fatto che le aree del cervello soggette a questi processi metabolici sono troppo piccole, e dunque poco influenti sul metabolismo. Sulla base di una ricerca canadese si è scoperta una connessione tra sforzi mentali e i livelli di glucosio nel sangue. Si è condotto un esperimento su 2 gruppi: il primo doveva restare fermo a riposare; il secondo doveva fare dei test di memoria, leggere e realizzare dei riassunti.

Al termine dell’esperimento entrambi i gruppi sono stati invitati a mangiare e quello con maggiore fame si è rivelato il secondo gruppo, nonostante avessero consumato le stesse calorie. Ciò ha dimostrato che studiare fa aumentare il senso di fame in quanto si innalzano i livelli di glucosio nel sangue. In linea generale lo studio non fa propriamente dimagrire. Trattandosi di un’attività sedentaria occorre sempre fare attenzione a non esagerare ad esempio con gli snack grassi.

Anziché mangiare cibi che fanno ingrassare è preferibile optare a merenda per verdura cruda, frutta e fibre sempre nelle giuste proporzioni senza esagerazioni. Bere molta acqua purifica il nostro organismo e lo mantiene idratato per concentrarsi meglio. Al contrario, appesantirsi troppo durante i pasti può indurre sonnolenza e impedirci di studiare bene. La digestione infatti incide su questi processi facendo calare la soglia dell’attenzione.

Per mantenersi in forma studiando occorre alzarsi ogni tanto per riattivare la circolazione e, se possibile, fare qualche esercizio per interrompere la routine. Sono molto importanti le pause e gli intervalli non solo per rilassare la mente, ma anche il fisico. Dopo aver studiato sarebbe opportuno fare un po’ di movimento come ad esempio una bella passeggiata, una corsa al parco e se si è volenterosi andare in palestra e allenarsi. Se non è possibile o non si ama molto lo sport basta farsi un giro dell’isolato: ma la parola d’ordine è comunque muoversi.

Dimagrire studiando: quante calorie si bruciano?

Appurato dunque che lo studio in sé non è propriamente un’attività che fa miracoli in termini di dimagrimento, quante calorie si bruciano studiando? Durante lo studio si bruciano senza dubbio delle calorie, ma non bisogna illudersi che siano moltissime. A questo proposito le stime variano molto.

Si calcola che una persona di 70 Kg bruci 74 calorie in 30 minuti di studio; 147 in un’ora; 441 in 3 ore; 588 in 4 ore. Ovviamente questi dati variano in base all’età, al sesso e al metabolismo della persona. Una persona in sovrappeso non potrà di certo trarre giovamento da un’attività sedentaria troppo prolungata. Se invece si ha un peso normale gli effetti dello stare seduti per diverse saranno indubbiamente inferiori.

Secondo altre tabelle, sempre basandosi su un peso di circa 70 kg, studiare fa consumare 124 calorie ogni 60 minuti. Altre attività fanno perdere maggiori calorie dello studio, anche se lascia talvolta un forte senso di spossatezza.

Come già accennato in precedenza se associamo studio, alimentazione sana e attività fisica anche minima, ma costante e quotidiana, potremo mantenerci in forma. Da diverso tempo gli specialisti sono ormai d’accordo sul fatto che il benessere fisico e mentale derivi da una serie di fattori incrociati.

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