Recensione Suicide Squad con Will Smith, Margot Robbie e Jared Leto: trama, streaming trailer e commento

Pubblicato il 15 Ago 2016 - 5:35pm di Francesco Salvetti

Dal 13 agosto è nelle sale l’attesissimo film di David Ayer “Suicide Squad”. Alla Dc Comics saranno riusciti a fare un lavoro che possa competere con Marvel?

Trama e streaming trailer di “Suicide Squad”

Cronologicamente la storia si svolge dopo la morte di Superman. Il Consiglio di Sicurezza Americano si interroga su chi possa ristabilire la sicurezza nel paese nel caso in cui un nuovo meta-umano tornasse sulla terra e decidesse di uccidere tutti. In questo contesto interviene la dottoressa Waller, interpretata da Viola Davis, che propone di riunire un gruppo di reietti disposti a fare qualcosa di buono.

Pescando in prigione e analizzando caso per caso, Amanda Waller mette in piedi la “Squadra Suicida” (“Suicide Squad”) e la consegna alla guida del capitano Rick Flagg per sventare la prossima minaccia che si presenterà in città più potente che mai.

Recensione del film Suicide Squad

Ferragosto, caldo, sole, crema solare, mare, montagna: l’estate. Da anni questi elementi sono in un metaforico litigio con il mondo del cinema. Gli italiani nel trimestre Giugno-Luglio-Agosto vanno a braccetto con un crollo di presenze nelle sale. Per anni le case di distribuzione hanno dibattuto su un possibile prolungamento della stagione riempendo il buco lasciato in questi tre mesi. Ultimamente si sta posizionando un film dal forte richiamo a settimana, ma questa volta la Warner è andata oltre.

Partendo da un ingente lavoro a livello di comunicazione del prodotto, il lavoro di David Ayer si appresta a travolgere gli schermi Italiani per fare da apripista a un imponente stagione cinematografica e un tentativo di riscatto per la “Dc Comics” pronta a contrastare gli avversari “Marvel”.

Quest’ anno sono arrivati al cinema tanti film sui supereroi, riguardo al filone “Dc Comics” si viene da una esperienza paradossale di “Batman vs Superman” che da un lato ha diviso i critici di tutto il mondo, dall’altro ha riscosso un buon incasso al botteghino.  I piani alti della casa detentrice del fumetto hanno deciso, per quest’ anno di ripresentare un prodotto dalle ampie potenzialità affidandosi a uomini di sicura esperienza.

La regia è affidata a David Ayer, uomo che di cattivi e di crudeltà se ne intende, avendo già diretto film come “Fury”, “End of Watch” e il primo capitolo della fortunata saga “Fast and Furious”. Un conoscitore della strada e dei bassi fondi che  ha saputo trasmettere in ogni suo film.

Nell’assemblare il team, oltre ad un’allenatrice d’esperienza come Viola Davis, la squadra è stata eretta su due perni fondamentali: Margot Robbie e Will Smith. Se questa centralità è data anche dalla loro posizione nelle varie locandine promozionali del film, la resa rimane sempre qualcosa di incognito e misterioso. Margot Robbie, esaltata nella sua bellezza dal regista, traferisce in “Harley Quinn” una giusta dose di follia cambiando espressione e intonazione rendendo il suo ruolo sempre credibile e originale. Buona l’ introduzione del regista, ne spiega le origini utili a capire il suo sviluppo durante la pellicola. Per ruolo, bravura e bellezza emozionerà tanto il popolo maschile quanto quello femminile.

Dall’ altra parte abbiamo Will Smith temibile cecchino infallibile, rinominato “Deadshot”, tornato a ricoprire i panni di un supereroe non convenzionale (dopo il precedente “Hanckock”). Il suo personaggio ha dei continui cambi di umore e possiede una leadership carismatica da caposquadra, acquisita grazie a un interpretazione impeccabile ( la cui figura viene esaltata quando il suo personaggio, per sconfiggere un orda di cattivi, sale su un autoveicolo e per circa due minuti e trenta comincia a sparare fermando centinaia di nemici).

Se questi erano i “buoni”, il ruolo di “cattivi” è condiviso tra “Joker” e “Enchanted”. “Enchanted” è interpretata dalla bellissima Cara Delevigne, una dottoressa metaumana dalla doppia anima che si trasforma in una terribile incantatrice e che colpirà nel cuore del capitano Rick Flagg facendolo perdutamente innamorare di lei.

Jared Leto per il suo “Joker” aveva il compito più difficile e atteso al tempo stesso: non ripetere i precedenti di HeathLeadger e Jack Nicholson. Se ad alcuni ricorderà un rapper americano non preoccupatevi perché nonostante ciò riesce a dargli una caratterizzazione originale anche grazie a una risata e a un espressività che difficilmente il pubblico dimenticherà.

Nel complesso il film di Ayer risulta godibile, dai grandi presupposti e una resa che purtroppo va leggermente al di sotto delle aspettative. Il dualismo e la doppia anima è un tema forte del film e ritorna in ogni personaggio, purtroppo però non sono ben bilanciati i contrasti buoni-cattivi visto anche la potenza del nome che si portano dietro, Enchanted risulta debole quasi quanto il mostro di “Batman vs Superman” . Ad alcuni il film potrà risultare confusionario, per certi aspetti, ma probabilmente è una scelta voluta dal regista per imprimere questo clima di cupa follia che aleggia durante le due ore di film.

La colonna sonora non sarà un semplice accompagno al film ma vi porterà a vivere un esperienza assestante facendo riascoltare pezzi di grande successo immergendoli in immagini funzionali alla canzone.

In conclusione credo fermamente che i critici americani siano stati troppo duri con le critiche visto che dopo questo film, nonostante esso rilanci di gran lunga il filone di eroi Dc Comics, attendiamo con ansia la “Justice League”.

P.S. Rimanete seduti anche dopo la fine dei titoli di coda.

Info sull'Autore

Laureando in Ingegneria Gestionale presso l'università di Tor Vergata, da sempre appassionato di cinema e inviato per eventi cinematografici per Corretta Informazione.

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  1. Emilio Fois 17 agosto 2016 at 12:27 - Reply

    Complimenti

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