Tachifludec per raffreddore, mal di gola e tosse: prezzo, a cosa serve e in quali casi funziona

Pubblicato il 26 Giu 2017 - 4:45pm di Lorenzo D'Ilario

Tachifludec è un medicinale in bustine prodotto dall’azienda farmaceutica italiana Angelini e registrato ufficialmente per “il trattamento sintomatico dell’influenza, del raffreddore e degli stati febbrili e dolorosi ad essi correlati, con azione decongestionante sulle prime vie aeree superiori”. Non ha effetto, dunque, sulla tosse, se non nel caso in cui questa sia di origine allergica, e non rappresenta una cura per il mal di gola, che risulta comunque alleviato dall’azione antidolorifica.

Tachifludec in bustine: prezzo e info su prescrizione e dove trovarlo

Il farmaco si presenta sotto forma di polvere per soluzione orale e può essere assunto senza alcuna differenza in un bicchiere d’acqua fredda o calda. Ciascuna confezione di Tachifludec ha al suo interno dieci bustine e può essere acquistata in farmacia al prezzo di 7,40 euro (ultimo aggiornamento: giugno 2017). I gusti disponibili del Tachifludec sono tre: limone, limone e miele e arancia. Non è necessaria la prescrizione medica per l’acquisto (tuttavia in caso di gravidanza ed allattamento si raccomanda di richiedere il parere del ginecologo e del pediatra) e può essere utilizzato da adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni (si consiglia di tenere il medicinale al di fuori della portata dei bambini).

In quali casi e come funziona il Tachifludec?

Grazie all’elevata dose di paracetamolo (Tachipirina) gli effetti benefici del Tachifludec vengono avvertiti in tempi rapidi e veloci: non a caso si tratta di uno dei farmaci antiinfluenzali più acquistati nel nostro Paese. Oltre al paracetamolo (600 mg) il medicinale contiene vitamina C (40 mg) e fenilefrina (8,2 mg). Il trattamento, come per la maggior parte dei medicinali, deve essere proseguito solo per periodi brevi: nel foglietto illustrativo si consiglia di assumere 1 bustina ogni 4-6 ore, per non più di 3 bustine in una giornata. Di solito il farmaco viene assunto al bisogno e non va somministrato per più di tre giorni consecutivi senza aver consultato il medico. Qualora il medico abbia prescritto una terapia specifica, non va mai assunta una dose doppia per compensare quella saltata. Se il paziente nel frattempo sta prendendo antiinfiammatori o qualunque altro farmaco contenente paracetamolo, si sconsiglia vivamente l’uso del prodotto. Dosi troppo elevate di paracetamolo, infatti, possono arrecare rilevanti reazioni avverse, come grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.

Effetti collaterali del Tachifludec

Se assunto nelle dosi opportune, gli effetti collaterali sono pressoché minimi: molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee e di ipersensibilità o sensazione di nausea. Non vi è alcuna interferenza sulla capacità di guidare e di utilizzare macchinari a seguito dell’assunzione di Tachifludec. Si raccomanda di non bere alcolici nel corso del trattamento. Naturalmente il medicinale non va assunto qualora la data di scadenza riportata sulla confezione sia già trascorsa: tale data si riferisce al farmaco correttamente conservato nel contenitore originario per proteggerlo dall’umidità e dalla luce. Inoltre, soprattutto nei periodi più caldi come quello estivo, bisogna fare attenzione a conservarlo a temperatura inferiore a 25°C. Qualora sia stata assunta una dose eccessiva o si abbia qualsiasi dubbio sull’utilizzo del medicinale, bisogna rivolgersi al medico o al farmacista.

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