Tosse grassa e secca, causa principale dell’influenza 2016: rimedi e cure

Pubblicato il 5 Gen 2016 - 6:21pm di Ubaldo Cricchi

Il mese di gennaio è stato sempre indicato come il periodo di picco per l’influenza 2016: febbre, mal di testa, mal di gola, dolori articolari, tosse grassa e secca sono i sintomi più diffusi. Secondo gli esperti circa 5 milioni di italiani in questo primo mese dell’anno dovranno combattere contro il virus; cerchiamo di capire quali possono essere i rimedi e le cure per superare in particolar modo il problema della tosse.

A gennaio previsto il picco dell’influenza 2016

Perché bisogna attendersi il picco di contagi durante questo mese? Prima di tutto perché fino ad ora le temperature sono state miti, ma ora il freddo si farà sentire; poi non bisogna sottovalutare il fatto che il periodo delle festività natalizie appena trascorse può aver ricoperto il ruolo di incubatrice per la diffusione della malattia, visto che le persone sono state molto più a contatto tra loro rispetto alla media. Anche lo smog, che in questi giorni è diventato uno dei principali protagonisti delle notizie, può favorire la diffusione dell’influenza: i virus infatti potrebbero trovarsi la strada spianata verso gli apparati se le vie respiratorie sono già irritate dalle polveri sottili. Per difendersi dall’influenza l’arma numero uno rimane la vaccinazione, a cui non dovrebbero sottrarsi le categorie maggiormente a rischio (bambini e anziani). Per il resto si deve fare attenzione ad evitare i pericolosi sbalzi di temperatura (il consiglio è quello di vestirsi a strati per potersi adattare alle diverse temperature nell’arco della giornata) e di contrastare gli effetti dello smog aerando i locali della casa di mattina e di sera.

tosse influenzaChi invece ormai è stato contagiato deve rimanere a casa quando ha la febbre; l’influenza stagionale di solito si combatte con il riposo e una dieta leggera, mentre con l’influenza intestinale (decisamente più aggressiva e fastidiosa) si deve fare molta attenzione all’idratazione, bevendo molto e assumendo integratori in grado di riequilibrare la flora batteria; in ogni caso è sconsigliata l’auto-prescrizione. Bisogna fare molta attenzione anche alla tosse: questa può infatti durare anche qualche settimana in più rispetto all’episodio influenzale e va curata non solo con i tradizionali farmaci anti-tosse, ma con una terapia opportuna. In queste condizioni è molto meglio non fumare ed evitare anche il fumo passivo. Spesso si sente parlare di tosse grassa e di tosse secca, ma non tutti hanno capito bene la distinzione.

La distinzione tra tosse grassa e tosse secca

La tosse grassa è quella che viene accompagnata dalla presenza del catarro (per questo viene chiamata anche tosse produttiva): in caso di infiammazione la secrezione è abbondante e la tosse è il modo attraverso il quale si “puliscono” le vie respiratorie. Di norma la tosse grassa non dovrebbe essere contrastata, proprio perché svolge un ruolo importante. La tosse secca invece è quella improduttiva, ovvero non accompagnata da catarro, e la sua comparsa può essere legata a varie cause come un’allergia, un raffreddore, un’infezione della gola o dei bronchi. In base alla sua origine la tosse secca di presenta con diverse caratteristiche (ad esempio è soffocante se dovuta ad un’infiammazione della laringe, è insistente e pizzica nel caso in cui l’infiammazione riguardi la trachea, i bronchi o la faringe, è stizzosa se di origine allergica, si manifesta con attacchi spasmodici notturni in caso di pertosse).

I rimedi fatti in casa

tosse rimediQuali sono le cure e i rimedi per affrontare la tosse? In realtà non si può dare una risposta valida per tutte le occasioni: in alcuni casi legati alle irritazioni sarà necessario rimuovere le cause (fumo, sostanze allergizzanti o inquinanti) e in altri si dovrà migliorare il sintomo. Bisogna anche scoprire se la tosse sia causata da altre malattie: in tal caso bisognerà effettuare le giuste e mirate terapie. Ecco alcuni rimedi fatti in casa: senza alcun dubbio la prima cosa che bisogna fare è stare alla larga da fumo attivo e passivo; poi si può provare a bere molta acqua (dai sei ai dieci bicchieri al giorno) oppure ricorrere a bevande calde per sciogliere il muco (questo procedimento può favorire la trasformazione della tosse secca in grassa). Aggiungendo un po’ di sostanze zuccherate (il miele è un grande alleato in questi casi) alle bevande può aiutare a ridurre il bruciore alla gola e lo stimolo a tossire: un effetto simile lo si può ottenere anche con delle caramelle. Può risultare molto utile umidificare l’ambiente in cui si vive (con le classiche vaschette o apparecchi elettrici, da posizionare magari non all’interno delle stanze, ma in punti di passaggio adiacenti) o fare inalazioni di vapore.

Le cure con i farmaci: consultare prima il medico

Se si vuole ricorrere ai farmaci per curare la tosse grassa e secca è sempre meglio consultare prima il medico o almeno il farmacista, anche se la maggior parte dei prodotti sono acquistabili senza ricetta. Come detto prima, nel caso in cui la tosse sia solo un sintomo di un’altra malattia, l’obiettivo non è contrastare la tosse stessa, ma ciò che la provoca. Comunque anche in persone sane la semplice tosse po’ risultare davvero fastidiosa, impedendo magari di dormire o di svolgere determinate attività: in questi casi è possibile fare uso ad alcuni farmaci; in presenza di tosse grassa generalmente si fa utilizzo di mucolitici ed espettoranti; nel caso di tosse secca si può ricorrere a prodotti sedativi (ma solo se è davvero insistente), che non andrebbero mai somministrati a bambini di età inferiore ad un anno. Sedativi ed espettoranti di norma non vanno mai associati.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, bachelor in informatica, sono un web designer e articolista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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