Voto di laurea con media del 22: calcolo del minimo e massimo

Pubblicato il 23 Giu 2022 - 4:21pm di Alessandra Corbo

Conoscere la media universitaria consente a ogni studente laureando di avere  un’idea orientativa sul punteggio di partenza, utile a calcolare il voto finale di laurea. Vediamo quindi come si può calcolare la media universitaria per conoscere il punteggio di partenza e quello massimo a cui si può aspirare con la media del 22.

Voto minimo di laurea con media del 22: calcolo punteggio di partenza

Come abbiamo anticipato, conoscere il voto di partenza con il quale si andrà a discutere l’elaborato finale del percorso di studi universitario, è utile a prevedere quale potrebbe essere il voto finale di laurea.

Inoltre, conoscere il voto di partenza consente anche di orientarsi alla stesura dell’elaborato e a dare la misura del tipo di discussione che si dovrà sostenere, soprattutto nel caso in cui si desiderasse ottenere il massimo del punteggio attribuito dalla commissione di laurea.

Tuttavia, e questo è bene premettere, ogni considerazione che stiamo facendo, è una stima di massima, dal momento che non c’è una regola fissa alla quale gli Atenei italiani sono tenuti ad appellarsi, ma al contrario, ogni Università decide autonomamente:

  • in quale misura attribuire il punteggio finale;
  • i criteri di attribuzione del voto di laurea;
  • in quale misura arrotondare, per eccesso o per difetto, il voto di partenza. 

Queste variabili, di non secondaria importanza, fanno sì che il voto finale di laurea possa, in molti casi, differire anche di qualche punto rispetto al calcolo preliminare.  

Una cosa però, come ovvio che sia, non cambia mai e rimane la stessa per ogni ateneo: più la media sarà alta, maggiore sarà il punteggio di partenza e quindi più alta sarà la possibilità di laurearsi con il massimo dei voti. Non c’è da preoccuparsi, però, perché anche se la media è particolarmente bassa, è possibile portare a termine il proprio percorso accademico con un voto assolutamente dignitoso.

Tra poco, infatti, vedremo quale potrà essere il voto minimo di laurea con una media del 22, ma prima è il caso di vedere velocemente come è possibile ottenere la media ponderata.

Il calcolo della media ponderata, si ottiene con un sistema leggermente differente rispetto alla media algebrica. In questo caso, infatti, occorre eseguire un calcolo che tenga conto:

  • dei voti dei singoli esami;
  • dei crediti formativi universitari, anche noti più semplicemente come CFU.

Questo calcolo è basato su un principio che tiene conto del valore di ogni esame; in poche parole, un 28 preso per un esame che vale 6 crediti ha un valore differente da un 28 preso a un esame che di crediti, invece ne vale 12 (praticamente il doppio). Insomma, più crediti vale un esame, più alto è il valore del voto ottenuto.

Detto ciò, per calcolare e ottenere la media con questo tipo di calcolo è davvero molto semplice: basterà soltanto munirsi di una calcolatrice e il risultato è fatto.

Naturalmente, bisogna prestare attenzione a calcolare i valori corretti così da non falsare il risultato.

Come abbiamo specificato poco sopra, occorrerà:

  • calcolare il voto conseguito per ogni esame con i suoi crediti formativi;
  • sommare tra loro i prodotti ottenuti;
  • dividere il totale ottenuto per il numero di CFU;
  • convertire la media in valore centodecimale.

Per semplificare quanto abbiamo appena spiegato, possiamo fare un esempio di media ponderata, che sarà utile a comprendere quale sarà il voto di partenza per chi ha una media di 22 avendo sostenuto 4 esami:

  • Votazione 26 (6 CFU);
  • Votazione 24 (8 CFU);
  • Votazione 18 (10 CFU);
  • Votazione 22 (12 CFU).

A questo punto occorrerà procedere con il seguente calcolo:

(26 x 6) + (24 x 8) + (18 x 10) + (22 x 12) (5 + 7 + 10) =
156+180+264+192 = 792
792 / (6 + 8 + 10 + 12) = 22

Il risultato così ottenuto con questa piccola formula, sarà quindi la media di laurea arrotondata.
A questo punto per conoscere il punteggio minimo del voto di laurea, sarà necessario convertire il risultato in centodecimi.
per ottenere questo risultato si dovrà moltiplicare per 11 la media ponderata, in questo caso 22 e dividerla per 3:

22 x 11 =
242 / 3 = 80, 67

Verosimilmente il voto minimo di partenza, con una media del 22, sarà 81, nel caso in cui la commissione decidesse di arrotondare per eccesso il punteggio di partenza.

Con quale punteggio massimo mi posso laureare se ho la media del 22?

Come è risaputo, la commissione di laurea si riserva la facoltà di assegnare all’elaborato di tesi finale fino a un massimo di 5 punti, e la lode in caso di elaborati e discussioni particolarmente brillanti.

Con una media del 22, la lode non si può ottenere, pertanto possiamo già metterci l’anima in pace, tuttavia, è possibile sperare di alzare un po’ di più il punteggio di partenza.

Nel caso in cui la commissione decidesse di assegnare tutti e 5 i punti previsti, il punteggio massimo con cui si può concludere il percorso universitario sarà 86.

Diversamente, nella malaugurata ipotesi in cui la commissione decidesse di non assegnare alcun punto alla tesi finale il vostro punteggio finale sarà di 81.

Insomma, una volta arrivati al tanto agognato traguardo, avete la possibilità di giocare il tutto per tutto con la discussione finale, consapevoli che, in base al punteggio che la commissione stabilirà di attribuire alla tesi, il voto finale oscillerà tra un minimo di 81 e un massimo di 86.

Infine, occorre tenere presente che, alla determinazione del voto finale di laurea, non concorrono solamente i voti degli esami e la media ponderata, ma anche l’andamento dell’intero percorso di studi e le eventuali esperienze che lo studente sarà riuscito a maturare con profitto durante il percorso (Erasmus, tirocini, laboratori ecc.), che potranno incidere positivamente sull’attribuzione del punteggio finale di laurea.

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