Vinitaly 2026, i numeri della 58° edizione del salone del vino di Verona: la vetrina più importante per un’eccellenza del Made in Italy

Pubblicato il 16 Apr 2026 - 12:46pm di Ubaldo Cricchi

In un periodo in cui il mondo fa fatica a ritrovare l’equilibrio delle sue dinamiche, il Vinitaly di Verona si conferma una delle poche certezze in grado di coinvolgere l’attenzione di operatori provenienti da ogni angolo del globo. Il numero complessivo delle presenze ha superato le 90.000 unità: un dato leggermente inferiore rispetto all’anno passato, ma con un incremento dei Paesi rappresentati. Si tratta di un enorme risultato se si considerano tutti i fattori che in questo periodo stanno penalizzando la mobilità degli operatori, creando non poche difficoltà alle più importanti fiere di ogni settore.

Successo internazionale e grande vetrina per le eccellenze del Made in Italy

Il Vinitaly 2026 è l’ennesima controprova della forte vocazione internazionale del Salone dei vini di Verona, con visitatori che sono arrivati da 135 Nazioni diverse e con più di mille top buyer esteri. Sono arrivate conferme dai mercati esteri consolidati, tra cui spiccano la Germania, i paesi del Nord America e numerosi Paesi europei, ma c’è da sottolineare la crescita dei mercati quali quelli di Cina, Brasile, Australia, repubbliche baltiche, Messico e Corea del Sud che hanno mostrato un enorme potenziale.

Il successo a livello globale della Fiera, frutto del lavoro e delle infrastrutture di Veronafiere, non deve però far passare in secondo piano quello che il Vinitaly rappresenta per il nostro Paese. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito il Salone del vino di Verona come la più importante vetrina per quella che è indiscutibilmente una delle principali espressioni del Made in Italy. Parliamo infatti di un settore capace di creare un fatturato annuo di circa 14 miliardi di euro e che merita non solo di essere valorizzato, ma anche di essere sostenuto in periodi complicati come quelli che stiamo vivendo.

Un altro dato che rappresenta il peso del mondo del vino in generale è quello relativo ai consumi nei ristoranti, nelle trattorie, nelle pizzerie e nei wine bar. Si parla di un giro di affari incredibile, che copre in media il 21% degli scontrini. E analizzando quella percentuale è possibile scoprire anche l’evoluzione del mercato del vino, che mostra una crescente preferenza da parte dei consumatori per gli spumanti ed i vini bianchi freschi che si contrappone ad un calo per i vini rossi e più corposi. Insomma, parliamo di un settore che rispecchia la caratteristica del vino stesso: è vivo ed in continua evoluzione e al momento sembra orientarsi verso prodotti più leggeri.

Vinitaly 2026: un ampio palinsesto di eventi, la conferma di Vinitaly and the City e i vini selezionati

Il successo della 58° edizione del Vinitaly è legata anche ai vari eventi che sono stati organizzati nel periodo della Fiera, con un allargamento a settori come quelli degli spirits e dell’enoturismo. Si parla di un palinsesto ricchissimo, tra Masterclass, corsi, degustazioni mirate e seminari, ma non bisogna dimenticare il successo di Vinitaly and the City, il fuorisalone che ha animato il cuore della città di Verona tra il 10 ed il 12 aprile e che ha registrato 50.000 token degustazione.

Uno degli eventi più attesi del Vinitaly è la selezione dei vini per la guida 5StarsWine. Ecco l’elenco dei prodotti premiati:

  • Cantina dell’anno – Premio Gran Vinitaly 2026: Tenuta Gottardi
  • Miglior vino italiano: Trento DOC Extra Brut Riserva Posad’Ot 2017 di Tenuta Gottardi (98 punti)
  • Miglior vino bianco: Lugana DOC Camilla 2025 di Malavasi (97 punti)
  • Miglior vino rosato: Etna DOC Rosato Amuri di Fimmina e Amuri di Matri 2017 di Al-Cantàra Soc. Agr. Srl
  • Miglior vino rosso: Vittoria DOC Frappato Vino Biologico 2024 di Valle dell’Acate (96 punti)
  • Miglior vino spumante metodo Charmat: Valdobbiadene Prosecco Superiore di Cartizze DOCG Spumante Dry 2025 di La Tordera (96 punti)
  • Miglior vino spumante metodo Classico: Trento DOC Extra Brut Riserva Pasad’Or 2017 di Tenuta Gottardi (98 punti)
  • Miglior vino dolce: Cinque Terre Sciacchetrà DOP Underwater 2019 di Possa (96 punti).

L’appuntamento con la prossima edizione del Vinitaly è prevista per l’aprile del 2027: la manifestazione inizierà l’11 e si chiuderà il 14.

Info sull'Autore

Sardo trapiantato in Umbria, dopo una lunga gavetta da articolista, posso vantarmi di essere un giornalista pubblicista. Convinto oppositore della scrittura in stile SMS, adoro gli animali e la musica.

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